Pisa. Un altolà netto al progetto del sindaco Michele Conti di riportare le bancarelle in piazza dei Miracoli. È arrivato ieri pomeriggio dal ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, vicino ai Cinque Stelle e in visita a Pisa. «Piazza dei Miracoli ha detto deve rimanere perfetta così com'è, ci saranno modi e tempi per trovare una soluzione che possa andare bene a tutti e quindi avere dei posti per le bancarelle dove possano vendere la loro merce». La riposta del sindaco leghista Michele Conti: «La soluzione definitiva è quella dell'Uni1 (l'area interna al Santa Chiara quando verrà completato il trasferimento, ndr ), nel frattempo lavoriamo ad una soluzione temporanea sempre dentro la zona dell'ospedale. Arriverà tutto in tempi molto brevi». Pisa Ko tecnico per il ritorno delle bancarelle in piazza dei Miracoli. A sferrare il montante è il ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli che a domanda diretta risponde: «Io non le voglio vedere le bancarelle in piazza del Duomo, mi dispiace ma in un modo moderno di intendere il bene culturale non dobbiamo vendere la primogenitura per un piatto di lenticchie». Citazione biblica a parte è la pietra tombale sulle aspirazioni dei bancarellai. Riavvolgiamo il nastro: il ministro pentastellato arriva a Pisa per una due giorni di incontri, tappa al museo di San Matteo, vertice istituzionale con sindaco e prefetto e visita alla ricca collezione romanica. Ma l'appuntamento segnato in rosso nell'agenda è quello di oggi con i vertici dell'Opera Primaziale. Sul tavolo la questione bancarelle e il loro forse-quasi-ritorno all'ombra della Torre, che il ministro vede più dritta: «In realtà io sono qui per festeggiare una cosa ancora più importante, il fatto che siamo riusciti a tirare su la torre prova a svicolare sembra una sciocchezza ma noi siamo stati per anni con l'incubo che potesse cadere». Tentativo di deviazione che non riesce, incalzato sull'argomento la risposta è netta: «Piazza dei Miracoli deve rimanere perfetta così com'è, ci saranno modi e tempi per trovare una soluzione che possa andare bene a tutti e quindi avere dei posti per le bancarelle dove possano vendere la loro merce». Accanto vede e sente il sindaco Michele Conti che ora è in una posizione a dir poco delicata. Intanto il primo cittadino leghista prende tempo: «La soluzione definitiva è quella dell'Uni1 (l'area interna al Santa Chiara quando verrà completato il trasferimento, ndr ), nel frattempo lavoriamo ad una soluzione temporanea sempre dentro la zona dell'ospedale». Quale sia però questa soluzione e quali i tempi resta ancora ignoto: «Brevi promette dipende da quando si sbloccherà la gara, ho sentito che il presidente Rossi ha detto che dovrebbe succedere presto». In attesa di questo effetto a cascata, via l'ospedale dentro le bancarelle, si lavora per ampliare il percorso turistico cittadino che tradotto vuol dire: debellare il turismo mordi e fuggi, con la sola fermata in piazza dei Miracoli. Il progetto che il sindaco ha presentato al ministro si chiama Pisa oltre la Torre «Vogliamo attirare una parte dei milioni di visitatori verso il centro e i lungarni. Dobbiamo agire sulla mobilità magari con un bus turistico che compia il percorso da piazza Manin al centro con sosta al museo di San Matteo». Prima di dirigersi verso il Museo delle Antiche Navi, di prossima apertura, Bonisoli amplia il discorso: «Questo museo, come altri, non ha ricevuto l'attenzione che si merita. Abbiamo in programma di fare un ciclo di assunzioni al ministero che non si è mai vista, stiamo parlando di migliaia di persone. I fondi sono già previsti».