«Errore madornale al QT8». Lite con M5S. E si apre il caso Marchiondi «Mettere il vincolo di tutela storico sul quartiere QT8 è un errore madornale». È tranchant il giudizio del sindaco Beppe Sala sulla decisione del ministero dei Beni culturali di mettere il vincolo monumentale, particolarmente stringente, sull'intero quartiere sperimentale progettato da Piero Bottoni. Non solo la sua giunta, la scorsa settimana, ha chiesto di modificare il vincolo da monumentale a paesaggistico, ma in settimana incontrerà il ministro Alberto Bonisoli per cercare di fargli cambiare idea: «Una decisione disgraziata contro cui mi batterò e ne parlerò anche con il ministro. È un tema delicato e io rispetto il lavoro di tutti ma se ciò porta ad una paralisi del miglioramento urbanistico, è la fine». Sul fronte opposto i Cinque Stelle con Gianluca Corrado: «Non stupisce la presa di posizione del sindaco contro il vincolo provenendo dalla giunta delle colate di cemento. Sala dice che la tutela potrebbe creare problemi allo sviluppo urbanistico. Si chiama speculazione edilizia caro sindaco». Il sabato della «colazione con il sindaco», arriva a Lampugnano. Sala tocca il tema dei vincoli di tutela che a volte possono essere un ostacolo alla riqualificazione di alcune aree, come ad esempio l'istituto Marchiondi di Baggio che risale all'800. Di questo tema il sindaco ha parlato con il prefetto Renato Saccone e ha chiesto all'assessore Maran di censire tutti i vincoli in città. «Il prefetto mi ha detto che ci sta lavorando e che ci convocherà insieme alla sovrintendente, l'architetto Antonella Ranaldi, che è persona di buon senso ha concluso Bisogna ragionare sul fatto che un vincolo eccessivamente rigido porta al fatto che alcune aree non verranno mai recuperate, e quindi saranno soggette ad occupazioni abusive». La vicenda del Marchiondi è paradigmatica. Firmato da Vittoriano Viganò e realizzato tra il 1954 e il 1958, è un gioiello della corrente «brutalista» e il plastico del progetto è esposto al Moma di New York. Di conseguenza è stato vincolato. Vuoi per la disattenzione delle tante amministrazioni che si sono susseguite, vuoi per la cogenza del vincolo, procedere alla ristrutturazione e alla riqualificazione si è trasformata nella scalata dell'Everest. Abbandonato a se stesso l'istituto Marchiondi si è trasformato in un'area degradata dove le occupazioni abusive sono il pane quotidiano. Infine Sala ha toccato il tema delle caserme: «Ne ho discusso anche l'altro giorno con il ministro Tria: c'è un interesse comune tra amministrazione e governo di vendere un po' di beni oggi inutilizzabili. Stiamo ragionando sull'ipotesi di lavorare insieme, dove loro conferiscono i beni che hanno tramite Invimit e noi conferiamo dei beni che abbiamo».