Ha riaperto in questo fine settimana il Museo della Carta di Toscolano Maderno, con orario continuato dalle 10 alle 18, fino al prossimo 15 ottobre. Nel fine settimana vengono presentate alcune novità che toccano il tasto della suggestione e della bellezza della scoperta. Ieri è stato inaugurato un nuovo allestimento che propone «L'archeologia attraverso le emozioni». Nel concreto, spiega Silvia Merigo direttore da settembre scorso, «ci si trova di fronte a un tavolo multimediale sul quale sono riprodotti alcuni oggetti. Al tocco, parte un racconto che illustra la storia di chi quegli oggetti li utilizzava cinque secoli orsono. Rappresentano la chiave di lettura che consente di scoprire mondi nascosti legati alla Valle, perché proprio qui sono stati ritrovati». La voce narrante punta sull'emotività del visitatore che, oltre alla riproduzione, può osservare anche il reperto vero e proprio, collocato sotto la sua riproduzione e protetto da un vetro. Si ripercorre la vita dell'uomo, quindi, attraverso alcuni strumenti del lavoro di ogni giorno. Si tratta di sei diverse storie, rielaborate in base ad un'idea di Lisa Cervigni, che ha diretto a lungo il Museo: quattro oggetti sono in ceramica, uno in legno e l'altro di stoffa. La ciliegina sulla torta consiste in un gioco di luci su altri reperti di dimensioni maggiori che sono esposti, pietre e vasche che vengono coinvolti nella narrazione con spiegazione del loro significato e dell'utilizzo che se ne faceva. Una lettura significativa dato che la storia della produzione della carta accompagna dal 1381 quella del paese di Toscolano Maderno. La proposta, sofisticata e altamente tecnologica, è stata realizzata da Sfelab di Cantù, mentre la spesa è stata sostenuta dalla Fondazione Valle delle Cartiere e dalla Fondazione della Comunità Bresciana. Una seconda proposta si aggiunge oggi, domenica, (alle 14,30 e alle 16) e verrà ribadita ogni terza domenica del mese, con gestione della Cooperativa «La Melagrana», che si occupa dei servizi educativi del Museo. Sarà dedicata ai bambini e alle famiglie che, basandosi su racconti che hanno per tema la Valle, elaboreranno un vero e proprio libretto. I prossimi appuntamenti allargheranno la proposta con xilografie, caccia al tesoro e altro ancora.