Da M9 al Consiglio superiore dei Beni Culturali, Guido Guerzoni è stato nominato dal ministro Alberto Bonisoli consigliere dell'organismo consultivo che esprime pareri sui programmi per i beni culturali e paesaggistici, quelli strategici di valorizzazione e sviluppo e grandi progetti. Docente di Museum Management alla Bocconi di Milano, per 11 anni è stato project manager di M9, ne ha curato ogni dettaglio dell'allestimento multimediale e dei contenuti culturali prima di passare il testimone all'attuale direttore Marco Biscione. Nel consiglio, presieduto dal docente di diritto amministrativo alla Sapienza Marco D'Alberti, il ministro ha nominato il dirigente Sergio Ferdinandi, la critica d'arte Donata Levi e la Fashion Scientific Advisor della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano Nicoletta Morozzi. La prossima settimana sarà intanto decisiva per M9. Mercoledì Polymnia approverà il bilancio e saranno formalizzate le dimissioni dell'ad Valerio Zingarelli e venerdì il cda della Fondazione di Venezia nominerà il suo successore. Sulla scrivania del presidente Giampiero Brunello ci sono diversi curricula. In evidenza sarebbe quello di Pasquetti ma, diversamente da quanto trapelato in primo momento, non è Massimo, il re degli effetti speciali a Hollywood, ma il padre Edmondo, 60 anni che nel 1987 ha fondato a Pordenone la Videoline, azienda che si occupa di audiovisivi industriali, e poi la Epcom, che crea eventi commerciali per le imprese. A impressionare di Pasquetti padre è il portfolio clienti: Luxottica, Diesel, Franke, Chimento gioielli, Foscarini, Lotto, Geox, Palazzo Grassi, Marcolin, Doimo, Electrolux, Fincantieri, Valcucine, Acciaierie Venete, Dolomia, Casinò di Venezia, Bata. Praticamente dal niente perché alla fine degli anni Ottanta la capitale della comunicazione aziendale era Milano. Il punto di svolta fu il contratto con Leonardo del Vecchio, per il quale realizzò un film di 14 minuti che vinse premi di categoria ai festival di Venezia, Roma, New York. Per far fruttare al meglio gli spazi del distretto, Fondazione cerca un amministratore delegato con competenze in campo commerciale e che abbia confidenza con le eccellenze imprenditoriali del Triveneto.