La maison omaggia la città. Sfilata ai Musei Capitolini il 28 maggio La leggenda è piuttosto cruenta: la fanciulla Tarpea, rea di aver aperto le porte della città ai nemici Sabini, fu gettata dai Romani da una rupe sul colle del Campidoglio che da quel momento(tra il IV e il III secolo a. C.) prese il suo nome.Il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, ispirato dai luoghi dell'antichità, ha individuato proprio questo spazio simbolico per rendere omaggio a Roma, dove nacque 47 anni fa (e iniziò la sua carriera all'Accademia di costume e moda) annunciando che provvederà al suo restauro. La maison fiorentina (oggi proprietà del colosso del lusso Kering) ha in programma anche una sfilata-evento il 28 maggio nei Musei Capitolini, a poca distanza dalla parete rocciosa posta sul lato meridionale del Colle. Dopo la presentazione della collezione Cruise 2019 fra le rovine di Arles, quella nei chiostri dell'Abbazia di Westminster a Londra e nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, Gucci è andato in scena anche all'interno dei parchi archeologici di Pompei, Ercolano e Selinunte. E gli ospiti dell' ultima sfilata a Milano hanno avuto in regalo una maschera ispirata alle sculture classiche. Per Gucci, che non ha ancora reso noto l'importo per finanziare l'opera, si tratta del primo intervento su Roma, protagonista, negli ultimi anni, di altri progetti di «mecenatismo alla moda». Nel 2016 Bulgari festeggiò la rinascita della Scalinata di Trinità dei Monti (lavori per un milione e mezzo di euro) e Fendi, che investì 2 milioni e 180 mila euro per Fontana di Trevi, organizzò una spettacolare sfilata sulle acque del monumento, resa possibile da una pedana trasparente in plexiglass. Lo stesso anno, Tod's annunciava la conclusione della prima fase dei lavori per il Colosseo con un contributo di 25 milioni di euro. Ma la prima a «restituire» qualcosa della bellezza che ogni giorno è teatro d'ispirazione per i creativi della moda, è stata Laura Biagiotti che oltre 20 anni fa sostenne i lavori di ripristino della Scala Cordonata del Campidoglio e poi quello per le fontane di piazza Farnese.