Monza. Un patrimonio culturale e artistico in condizioni di progressivo abbandono. Sono le oltre 250 edicole votive di Monza, alcune delle quali risalenti al '500 e al '600, che «proteggono» vicoli e piazze dal centro alla periferia. Nel 2004 l'amministrazione comunale si era fatta promotrice, assieme all'architetto restauratore Michela Bonfanti, di un piano di censimento e valorizzazione, ma da allora, su queste testimonianze della devozione popolare, sono calati silenzio e degrado. Nel centro storico se ne possono ammirare quasi in ogni strada. Le più famose sono quelle di via Gerardo dei Tintori, di fronte all'antico ospedale cittadino, di via Porta Lodi e via Colombo. Sono attribuibili ad alcuni degli migliori pittori della zona come Emilio Parma e Pina Sacconaghi. Tuttavia, sovente, i muri attorno alle immagini della Madonna e di Gesù sono infestati da graffiti, scarabocchi e scrostature. In alcuni casi, come per l'edicola all'angolo fra via Grassi e via Durini, si sono verificati casi di vandalismo. Michela Bonfanti lancia l'allarme: «Rappresentano un patrimonio che non può essere abbandonato al degrado dice l'architetto, responsabile dell'associazione Amici della storia della Brianza . Spesso, nonostante siano stati applicati dei vetri protettivi, i dipinti cominciano a risentire della mancanza di manutenzione. Le immagini sbiadiscono e la pittura cede». L'ostacolo principale a una cura periodica è rappresentato dal fatto che la maggior parte delle edicole si trovano su muri di proprietà privata e quindi il Comune non può intervenire direttamente. Eventuali interventi di recupero devono essere decisi dal proprietario dello stabile, o dai condomini, che ovviamente dovrebbero farsi carico anche dei relativi costi. Michela Bonfanti, coautrice assieme a Simona Sironi del libro «Le edicole sacre di Monza. Silenziose tracce della devozione popolare», ha comunque chiesto aiuto al Comune. Un tentativo andato a buon fine perché l'attuale assessore alla Cultura, Massimiliano Longo, nel 2004 era presidente della Circoscrizione Uno che diede impulso al progetto valorizzazione. «Agiremo per provare a sensibilizzare i proprietari a una maggiore attenzione afferma . Sono perfettamente consapevole delle difficoltà economiche, credo però valga la pena intervenire per riqualificare le edicole più a rischio».