Da oggi al 10 marzo in 23 tra musei e siti statali toscani Ventitré tra musei statali e siti archeologici in Toscana sono chiamati a testare al suo debutto la prima «settimana dei musei» a ingresso gratuito, la novità voluta dal ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli per sostituire e ampliare l'istituto delle «domeniche gratuite» ideate dal predecessore Dario Franceschini. Si parte oggi fino al 10 marzo e si potrà entrare senza biglietto non solo agli Uffizi e alla Galleria dell'Accademia, ma anche al Bargello, al Museo Archeologico di piazza Santissima Annunziata al Museo di San Marco, alle Cappelle Medicee (nella foto un particola della tomba di Giuliano de' Medici) e anche al giardino di Villa Bardini che statale non è, ma ha deciso di unirsi a questa festa della cultura. Tutte realtà che andranno ad aggiungersi ai siti culturali sempre gratuiti come Orsanmichele, le Ville Medicee di Castello, della Petraia e Corsini, i cenacoli di Andrea del Sarto, Ognissanti, Sant'Apollonia, e dello Scalzo. Questo primo esperimento presenta un solo rischio: lo sciopero nazionale dei sindacati automi indetto per venerdì 8 marzo e che potrebbe comportare problemi di orario e flussi turistici. Nel caso degli Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli poi, per l'occasione viene sospeso il servizio di prenotazione delle visite, durante l'intera settimana. Aderiscono alla campagna nazionale anche la necropoli di Poggio Renzo a Chiusi, il museo di Villa Guinigi e Palazzo Mansi a Lucca, l'area archeologica di Roselle a Grosseto, la basilica di San Francesco ad Arezzo, il museo archeologico di Orbetello, l'oratorio di San Desiderio a Pistoia e tanti altri sparsi in tutto il territorio. Sono 23 enti che racchiudono 56 specifici siti. Per trovare tutti i musei interessati basta cercare l'elenco sul sito della campagna iovadoalmuseo: http:iovadoalmuseo.beniculturali.it. La campagna iovadoalmuseo va a integrare il vecchio sistema che prevedeva la gratuità alla prima domenica del mese, che rimane valido per quanto riguarda il periodo invernale, ma viene sospeso in alta stagione. Per aggiungere poi le otto giornate a discrezione di ogni singolo ente e questa speciale «settimana». In tutto diventano 20 le giornate di aperture gratuite a cui si aggiunge il prezzo speciale per chi ha tra i 18 e i 25 anni: il biglietto a 2 euro.