Un vitello a due teste, il pulcino quadrupede Diecimila reperti catalogati dagli studenti «Un patrimonio dalle enormi potenzialità» Como. I primi reperti provengono dal laboratorio di Giulio Cesare Gattoni, scienziato comasco, amico di Alessandro Volta, che nella seconda metà del Settecento accoglieva gli studenti del Real Ginnasio nello studio ricavato nella sua casa. Da allora, ex alunni, benefattori e cittadini hanno continuato a donare singoli oggetti e intere collezioni a quello che oggi è il liceo classico e scientifico Volta, arrivato ad accumulare diecimila reperti. Un patrimonio chiuso nei laboratori dell'istituto. Un museo di storia naturale che la città neppure sa di avere e che ora il preside, con la collaborazione di docenti e studenti, vorrebbe valorizzare e donare a cittadini e turisti. Il progetto, come spiega lo stesso dirigente scolastico, Angelo Valtorta «è ambizioso e richiederà tempo e fondi», ma intanto era importante far decollare il sogno del museo, cominciando a riaprire le vecchie teche, chiuse da decenni, per iniziare a catalogare i reperti. Materiale di ogni tipo: fossili, minerali, erbari, scheletri e animali impagliati, dalle collezioni di esemplari tipici del territorio lariano fino a pezzi particolari, come un vitello a due teste e un altro con due corpi, un pulcino con quattro zampe e un merlo albino; oggetti che in passato venivano raccolti per allestire le Wunderkammer, camere delle meraviglie. «Il primo passo per realizzare il nostro progetto dice Andrea Fumagalli, ex alunno del Volta, che con Chiara Spallino coordina il lavoro , sarà la realizzazione di un archivio digitale». Coinvolgendo alcuni studenti nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, è stato allestito un set fotografico per scattare le immagini di ciascun reperto, da associare a una scheda dettagliata. Un lavoro sfociato in un blog, «lanaturaalliceo», con relative pagine sui social, per raggiungere il maggior numero possibile di persone. Accanto al lavoro per il museo virtuale procede quello per allestire esposizioni tradizionali. «Quest'anno vogliamo impegnarci sulla sezione ornitologica dice Chiara Sapllino , una delle più ricche collezioni del Volta». «Il liceo custodisce un patrimonio di cui non si conoscevano le potenzialità conclude Valtorta . Riporteremo alla luce questo tesoro».