Michele Conti, sindaco di Pisa dall'anno scorso, leghista. Sindaco, la sua scelta di aprire al ritorno delle bancarelle in piazza dei Miracoli ha fatto arrabbiare molti intellettuali. «Una trentina di firme...». Non è che tutti i giorni Antonio Paolucci, Salvatore Settis e Tomaso Montanari si trovino con altri intellettuali a firmare un appello contro delle bancarelle, sindaco... «Prendiamo atto. Lo sappiamo, era normale che Paolucci o Settis non fossero d'accordo. Io però ricordo che una soluzione c'è già». E quale sarebbe? «Usare l'area chiamata Uni 1, un pezzetto del vecchio ospedale di Santa Chiara. Su quell'area c'è un ricorso della ditta che edificherà il nuovo ospedale di Cisanello e prenderà in permuta il vecchio ospedale. Risolto il contenzioso, la soluzione sarà pronta». E nel frattempo? «Cerchiamo una soluzione tampone: questi operatori commerciali sono in grosse difficoltà». Guardi che tra gli intellettuali contrari, c'è anche un esponente vicino al suo mondo leghista, l'ex assessore di Cascina Luca Nannipieri. «Un intellettuale: sono persone che hanno una visione di altro tipo. Qui si trattava di mettere insieme le esigenze dei bancarellai e l'aspetto storico-culturale della città con una soluzione tampone. Quella definitiva sarà fuori dalla piazza. Poi, ricordo che dove sono ora non è che sia un bello spettacolo: sono davanti alla porta di accesso principale alla Torre...». I firmatari dell'appello ricordano che l'Unesco aveva già «bocciato» la presenza delle bancarelle in piazza. Se le rimette potrebbero addirittura mettere in discussione Pisa patrimonio dell'Unesco. «Guardi, c'è un protocollo dell'anno scorso, firmato dall'allora sindaco Filippeschi. Lì c'è un'area di rispetto». Ma non potrebbe essere questa invece l'occasione di rivedere i flussi turistici, tutti concentrati su piazza dei Miracoli? Magari, senza far ritornare le bancarelle. «Tema vero: ma le bancarelle, di piccole dimensioni, ci sono anche a Venezia in piazza San Marco. Vittorio Sgarbi, più autorevole di Nannipieri, ricorda che a Ferrara ci sono loggiati con bancarelle. Sono visioni diverse». Ma ora, cosa farà? Quando torneranno le bancarelle? «Stiamo ancora lavorando, vediamo. In attesa della soluzione definitiva, le associazioni di categoria hanno proposte le bancarelle fatte con Api Piaggio. Vediamo». Non lo decide domattina, quindi? «No, assolutamente».