Costituzione in giudizio al Tar. Il conservatore contesta il premio economico Il Comune di Bergamo si costituisce nel giudizio promosso davanti al Tar di Brescia dal conservatore dell'Accademia Carrara, Giovanni Valagussa, contro Fondazione Accademia Carrara, Comune e Ministero dei Beni culturali. Il ricorso era stato promosso da Valagussa dopo che la Fondazione Carrara aveva deciso di dargli un premio di 5 mila euro per aver attribuito al Mantegna la «Resurrezione di Cristo». La cifra era stata giudicata inappropriata dallo storico dell'arte. La decisione formale è stata presa durante l'ultima seduta della giunta comunale di Bergamo, giovedì scorso: Palazzo Frizzoni si costituisce nel giudizio promosso davanti al Tar di Brescia dal conservatore dell'Accademia Carrara, Giovanni Valagussa, contro Fondazione Accademia Carrara, Comune e ministero dei Beni culturali. La vicenda è legata alla tavola «Resurrezione di Cristo» di Andrea Mantegna ritrovata quasi un anno fa proprio da Valagussa nei depositi della Carrara. Era stato lui ad attribuire quell'opera al Mantegna. Così, il 17 luglio 2018, il Consiglio di amministrazione della Fondazione Accademia Carrara aveva deciso, con una deliberazione, di assegnare a Valagussa un premio di 5 mila euro netti. Una cifra che è stata però giudicata inappropriata dallo storico dell'arte, che aveva deciso di fare ricorso al Tar di Brescia. Troppo lo squilibrio, secondo il conservatore, rispetto alla rilevanza e all'importanza della scoperta e a quell'anno e mezzo di lavoro che è stato necessario per stendere il Catalogo scientifico delle opere del Trecento e del Quattrocento della pinacoteca. «Preferisco non dire nulla», sono le uniche parole di Valagussa, dopo aver saputo che il Comune ha deciso di costituirsi nel giudizio. Per l'amministrazione, che preparerà una propria memoria, il ricorso (arrivato in Comune il 25 ottobre 2018) è ritenuto infondato. La vicenda, a questo punto, proseguirà nelle aule del tribunale ed è scongiurato (salvo sorprese) un accordo tra le parti. Nel ricorso presentato da Valagussa veniva sottolineato che il ritrovamento di quella tavola del Mantegna aveva dato una rilevanza mediatica senza precedenti all'Accademia Carrara e si diceva anche che quel premio non sarebbe stato nemmeno adeguato per coprire gli straordinari fatti per arrivare a quell'attribuzione.