Il cantiere La lettera mai svelata della direttrice del Centro mondiale: «Dai NoParking ancora tante cartoline di protesta «Incontro a Parigi». Il consigliere Amaddeo: spiegheremo i vantaggi del parcheggio Una circostanza mai svelata: un paio di settimane dopo la risposta del Comune al rapporto di Icomos che criticava il progetto di via Fara, l'Unesco ha replicato, ipotizzando un incontro a Parigi e una missione tecnica a Bergamo (che era stata chiesta dal sindaco). Il consigliere comunale Robi Amaddeo: «Abbiamo dato la nostra disponibilità». La direttrice del Centro del Patrimonio mondiale cita anche le cartoline dei NoParkingFara. Al Centro del Patrimonio mondiale devono aver preso in modo tremendamente serio la questione di via Fara: emerge ora che solo 14 giorni dopo aver ricevuto il materiale con cui il Comune di Bergamo rispondeva ai dubbi di Icomos (il Consiglio internazionale per i siti e i monumenti, il braccio tecnico-operativo dell'Unesco), la direttrice del Centro Mechtild Rossler, aveva a sua volta spedito una sua lettera da Parigi all'Italia, e quindi a Bergamo, tramite la trafila prevista: invio del documento all'ambasciatore italiano all'Unesco Massimo Riccardo, quindi inoltro al Mibact e da lì al sindaco di Bergamo e alla Soprintendenza. Una lettera di nemmeno due pagine, ma molto chiara: Rossler ricorda che durante le procedure di candidatura e nomina (il riconoscimento per le Mura venete di Bergamo risale al 2017) «è responsabilità dello Stato membro (in questo caso l'Italia con Bergamo, ndr) citare ogni potenziale fattore che possa condizionare il patrimonio. Il progetto di parcheggio, come citato nel dossier (quello inviato dai NoParkingFara, ndr), avrebbe dovuto essere notificato per consentire a Icomos di riflettere durante il processo di valutazione». Sorpreso dalla bacchettata di Icomos, che a Palazzo Frizzoni era apparsa come una totale adesione alle tesi dei NoParking, il sindaco Giorgio Gori aveva subito rilanciato chiedendo un incontro a Bergamo, un sopralluogo formale. «Desidero ringraziare dell'invito per una missione consultiva di Icomos a Bergamo ha scritto Rossler . Tuttavia, propongo di tenere un incontro preliminare con il team dell'unità Europa del World Heritage Center e Icomos nella sede dell'Unesco a Parigi, al fine di decidere in che modo il patrimonio possa trarre il massimo beneficio da una potenziale missione». Da un lato, quindi, il Centro del Patrimonio mondiale vuole andare fino in fondo per capire quanto vada tenuta in considerazione la protesta dei NoParking. La direttrice cita espressamente la protesta: «Vorrei informarvi che il Centro continua a ricevere le cartoline relative alla campagna dei cittadini locali che vogliono fermare il parcheggio. Ne sono già state ricevute più di 500». Dall'altro, però, non sembra esserci nessuna ricerca di screzi istituzionali, la nomina delle Mura venete non viene mai messa in discussione. L'obiettivo è «trarre beneficio per il patrimonio», chiedendo alle autorità italiane di aggiornare l'Unesco su ogni sviluppo e anche sui piani di gestione per un turismo sostenibile nei siti interessati. «Abbiamo naturalmente inoltrato una nostra risposta al Mibact, che a sua volta ha trasmesso all'ambasciatore italiano all'Unesco commenta Robi Amaddeo, consigliere comunale di maggioranza, delegato in materia . Ci siamo dichiarati disponibili a qualsiasi incontro e non abbiamo più ricevuto comunicazioni, i tempi possono essere lunghi. Posso dire che l'Unesco è molto trasparente nell'esternare i suoi dubbi e lo sta facendo anche questa volta, ponendosi il problema di capire il perché della protesta». Amaddeo ricorda che in molti altri siti già inseriti nel Patrimonio mondiale dell'Umanità «esistono criticità. Se ne parla in convegni ad hoc a cui sto partecipando almeno una volta ogni due mesi. Ma qui non c'è una criticità, l'Amministrazione comunale ne è convinta. Qui c'è un progetto di mobilità con benefici per tutta Città Alta, non semplicemente un'opera pubblica. Siamo pronti per andare a Parigi, se servirà, a spiegare quali vantaggi la gestione del parking potrà comportare».