Il sindaco de Magistris incontrerà oggi alle 12.30 a Roma il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli. É un vertice relativo alle griglie di piazza del Plebiscito, dopo il decreto di blocco ai lavori del Ministero. Il sindaco molto probabilmente sarà accompagnato dal Capo di Gabinetto Attilio Auricchio. Non si esclude la presenza di Gino Famiglietti, il direttore del Mibac che ha emesso il nuovo un decreto di blocco ai lavori nonostante il parere positivo del Tar, annunciando anche il ricorso al Consiglio di Stato. NAPOLI. «L'anno scorso il Comune di Napoli non ha dato neanche un euro all'azienda di trasporto di sua proprietà. E se non fosse stato per noi, l'Anm avrebbe chiuso già un anno fa». Parole che portano la firma di Vincenzo De Luca e che hanno molto irritato il sindaco de Magistris. Che però ha affidato all'assessore ai Trasporti, Mario Calabrese, il pensiero del Comune di Napoli, preferendo, almeno per un giorno, evitare l'ennesimo scontro con il governatore della Campania. Il tutto, alla vigilia dell'incontro a Roma tra il sindaco e il ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, per la vicenda delle griglie in piazza del Plebiscito. Partiamo dalla replica a De Luca. «Lo scorso anno il Comune di Napoli ha pagato all'Anm 54 milioni di euro per i servizi effettuati nel 2017 ha detto Calabrese . Si tratta di risorse proprie destinate al trasporto pubblico locale per compensare l'insufficienza delle risorse destinate dalla Regione Campania a valere sul fondo nazionale trasporto». «Se qualcuno è stato il ragionamento dell'assessore ritiene necessario possiamo esibire i relativi mandati di pagamento e gli estratti conti bancari che lo confermano». Ed ancora: «Voglio, inoltre, ricordare che il Comune di Napoli è l'unico comune che partecipa a sostenere il costo dei servizi minimi di trasporto che per legge nazionale dovrebbero essere interamente coperti dalla regione rimarca. La Regione Campania destina ai servizi di trasporto urbano della terza città di Italia soltanto 58,4 milioni di euro a fronte di un fabbisogno, determinato utilizzando le metodologie definite dal Ministero dei Trasporti, di circa 120 milioni di euro. Il Comune quindi si è fatto in passato, e si sta facendo ancora oggi carico, di una insufficienza delle risorse di settore destinate dalla Regione Campania alla città di Napoli. La stessa Regione, in atti approvati negli scorsi anni, ha riconosciuto che le risorse che oggi trasferisce sono del tutto insufficienti». Calabrese sottolinea infine che «la Regione Campania, cui compete per legge la programmazione e la gestione del trasporto pubblico, ha istituito un tavolo interistituzionale con il Comune per individuare di concerto le più opportune forme di gestione e finanziamento del trasporto in città. Ma questo tavolo, le cui decisioni pertanto impattano sul futuro di Anm, è stato convocato dalla Regione una sola volta nel 2017 e non ha prodotto ancora alcun risultato». Oggi, intanto, alle 12.30 al ministero per i Beni culturali a Roma, è previsto l'incontro tra de Magistris, che sarà accompagnato dal capo di gabinetto Attilio Auricchio, e il ministro Alberto Bonisoli per la vicenda delle griglie in piazza del Plebiscito che il ministero ha nuovamente bloccato. Non si esclude la presenza di Gino Famiglietti, il direttore del Mibac che ha emesso un nuovo un decreto di blocco ai lavori delle griglie nonostante il parere positivo del Tar, annunciando anche il ricorso al Consiglio di Stato. Una vicenda molto ingarbugliata. De Magistris, visto che è stato convocato dal ministro, ci sarà. Ma del tutto incerto è l'esito dell'incontro, atteso che già durante la sua visita a Napoli dei giorni scorsi Bonisoli aveva prospettato una soluzione condivisa per piazza Plebiscito. Cosa che invece, pochi giorni dopo, è stata smentita nei fatti dal decreto del direttore generale del Mibac.