Rampelli (An) critica la nuova Ara Pacis: «Iniziativa arrogante» In vista della parziale inaugurazione del museo dell'Ara Pacis progettato dall'americano Richard Meier, prevista per il 23 settembre, il capogruppo di An alla Regione Lazio Fabio Rampelli rilancia la polemica contro i sindaci di centrosinistra Rutelli e Veltroni sull'opera che ha preso il posto dell'edificio cementovetro di Morpurgo. «Quale sindaco si sarebbe sentito di eludere la normativa europea per conferire un incarico diretto all'architetto Meier, pagando solo il progetto preliminare, facendosi regalare il progetto definitivo e facendo pagare alle banche tesoriere del Comune quello esecutivo onde evitare ricorsi e far incamerare a Meier circa un milione di euro?». Rampelli definisce «assurda» la vicenda della realizzazione del nuovo polo museale dell' Ara Pacis, «affrontata da Rutelli e Veltroni con leggerezza e arroganza». La prima delibera del 1996 conteneva l'intenzione di nsistemare tutta piazza Augusto Imperatore, ma -sottolinea l'esponente della destra- «ometteva di spiegare come il museo potesse non derivare da un nuovo disegno della piazza. Da quando l'architettura precede l'urbanistica?». «Sono stati ignorati -conclude Rampelli- i pareri critici espressi da Arbasino, Zeri, Fuksas, Nicolini, Krier, Portoghesi, Muratore, dal principe Carlo d'Inghilterra e da Italia Nostra. La città avrebbe potuto dialogare con il suo fiume attraverso il ripristino simbolico dell'antico Porto di Ripetta, e invece ci tocca una "pompa di benzina", così l'ha definita la scuola del Principe Carlo, di fronte al mausoleo di Augusto, con costi lievitati di "appena" il 266 per cento».
ARA PACIS: Attacco a Rutelli e Veltroni
Il capogruppo di An alla Regione Lazio, Fabio Rampelli, critica la nuova Ara Pacis progettata dall'americano Richard Meier. Rampelli accusa i sindaci di centrosinistra, Rutelli e Veltroni, di aver eluso la normativa europea per conferire l'incarico all'architetto Meier. La vicenda della realizzazione del museo è stata affrontata con leggerezza e arroganza da Rutelli e Veltroni. I pareri critici espressi da vari esperti e organizzazioni sono stati ignorati. Rampelli sostiene che la città avrebbe potuto dialogare con il suo fiume attraverso il ripristino simbolico dell'antico Porto di Ripetta, invece di costruire una "pompa di benzina" come la nuova Ara Pacis.
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