Ok all'intesa: spiraglio per riaprire il polmone verde cittadino NAPOLI. Se sul fronte delle griglie in piazza del Plebiscito, il dialogo, seppur buono tra Bonisoli e de Magistris, non ha sortito alcun effetto concreto immediato, su altri temi il faccia a faccia tra ministro e sindaco è stato assolutamente prolifico. Forse mai come stavolta. Tra i punti positivi, certamente c'è l'ok del ministero all'annessione del San Carlo tra i beni comunali; ma senza dubbio, c'è pure lo sblocco dei fondi per la riapertura della Floridiana, uno dei nervi scoperti per il Comune di Napoli. Ministro e sindaco hanno stabilito che infatti il Parco sarà completamente ristrutturato e riaperto a spese del ministero dei Beni Culturali, ma poi verrà affidato al Comune di Napoli che ne curerà la manutenzione successiva. In tal senso, l'accordo ha tutti i via libera necessari. «Firmeremo presto ha spiegato il sindaco napoletano una convenzione con il Comune per una fruizione sempre più aperta alla città e c'è la nostra disponibilità a mettere a disposizione il personale per tutti i servizi necessari». Parole di soddisfazione, da parte del primo cittadino, avvalorate anche da quelle che il ministro fa trapelare dove si parla di «intesa è stata chiuso in un clima di grande cordialità». E così il Mibac dovrebbe finanziare i lavori di ristrutturazione del parco con 2 milioni di euro in modo da garantirne la completa riapertura al pubblico. Il Comune di Napoli, poi, si occuperà della successiva manutenzione per evitare che torni nello stato di degrado che ha determinato negli ultimi anni la chiusura al pubblico di ampie parti del parco stesso. Presenti all'intesa, rispetto alla quale Bonisoli ha dato immediatamente il suo assenso, anche i rispettivi api di gabinetto: per il Mibac, Tiziana Coccoluto, per il Comune di Napoli Attilio Auricchio. Con il Ministero per i Beni culturali il dialogo è aperto anche sul fronte del centro storico: per il progetto ci sono a disposizione 90 milioni: in tal senso, il ministro e il primo cittadino hanno espresso la volontà «di una maggiore collaborazione». De Magistris ha invece illustrato il progetto del Parco archeologico sotterraneo previsto nella stazione della metropolitana di piazza Municipio per cui il ministro ha espresso «grande interesse e la disponibilità di intervento». Infine, il ministro Bonisoli ha manifestato «piena disponibilità» all'attuazione del progetto dell'amministrazione comunale per il museo di Capodimonte e ha comunicato il suo ok all'utilizzo del Garittone come area di parcheggio per il museo, ma allo stesso tempo il ministro ha chiesto che sia potenziata la linea 63C del trasporto pubblico locale per consentire un più agevole afflusso al complesso museale.