Potrebbe trattarsi di un furto su commissione. Ma gli inquirenti non escludono altre piste, anche quella di un gruppo di balordi a caccia di un guadagno facile. Al momento di certo c'è soltanto lo sgomento, la rabbia e il dolore di una comunità intera che nel volgere di una notte si è vista portare via la pregevole statuetta del Seicento del Sacro cuore di Gesù. Il furto si è verificato nella chiesetta di Santa Caterina, nel quartriere Gaglianesi di Trecastagni. I ladri avrebbero agito nella notte di domenica, poche ore dopo la chiusura ufficiale della festa dedicata proprio al Sacro cuore di Gesù. Secondo quanto raccontato dal parroco, padre Pappalardo, domenica pomeriggio una (o più persone), forse approfittando della confusione di fedeli, si è introdotta, attraverso una scala a chiocciola che si trova in sacrestia all'interno del vano che custodisce l'organo, al piano superiore, e lì ha atteso pazientemente che padre Pappalardo finisse le funzioni e chiudesse il luogo di culto, che di notte è incustodito. Successivamente è stato un gioco da ragazzi raggiungere l'altare e trafugare la statua lignea che non è piu' alta di sessanta centimetri e quindi anche non di grande peso. Poi spalancato facilmente il portone del luogo di culto, che è possibile aprire dal di dentro senza l'ausilio della chiave, si è dileguato nella notte. Al momento non è possibile escludere che i ladri fossero in possesso delle chiavi della chiesa, visto che non è stato trovato alcun segno di effrazione. Il furto è stato scoperto il giorno dopo dal parroco che, ripresosi dallo stupore, ha chiamato i carabinieri. Sul luogo sono giunti i militari della caserma di Trecastagni che hanno provveduto a transennare la chiesetta, in attesa che da Catania, (forse già oggi) giunga la squadra di esperti alla ricerca di indizi utili per risalire agli autori del furto. Certo è che allo stato attuale le indagini si presentano difficili. Il furto è stato compiuto al termine dei festeggiamenti che per tre giorni hanno portato nella chiesetta di Trecastagni migliaia di fedeli anche dai paesi vicini e da Catania. Non è escluso che qualcuno possa aver messo gli occhi sulla statuetta e successivamente ha studiato un piano per trafugarla, che ha attuato approfittando della confusione. Per tutta la giornata di ieri nella sacrestia è stato un via vai di fedeli. L'opera d'arte (di autore ignoto, ma di pregevole fattura) era custodita all'interno della stanzetta del parroco e solo due giorni fa si era deciso di tirarla fuori per la solenne processione. La statua aveva fatto il giro delle vie del quartiere. Chiunque, quindi, l'aveva potuta vedere. Adesso non resta che attendere i primi risultati investigativi. Se la statua del Sacro Cuore è in mano a un gruppo di esperti potrebbe essere piu' difficile rientrane in possesso, visto che potrebbe già avere raggiunto la nuova destinazione o esserne in procinto. Se invece il furto è il gesto inconsulto di persone senza scrupoli, gli stessi ladri potrebbero ritornare sui propri passi dopo la reazione e l'appello alla restituzione lanciato da padre Pappalardo e dai fedeli, che proprio oggi partiranno per un pellegrinaggio in onore di San Pio nelle città di Assisi, Loreto e S. G. Rotondo. La chiesa di Santa Caterina è una delle più antiche di Trecastagni. Recentemente era stata sottoposta a un restauro che l'ha riportata all'antico splendore.
Trafugata dalla chiesa S. Caterina una statua lignea del Seicento
Un prete ha segnalato il furto di una statuetta del Sacro cuore di Gesù dalla chiesa di Santa Caterina a Trecastagni. La statuetta, di pregevole fattura, è stata rubata durante la notte di domenica, poche ore dopo la chiusura della festa dedicata al Sacro cuore. I ladri sono stati visti entrare nella chiesa attraverso una scala a chiocciola e hanno trascinato via la statuetta. Il parroco ha chiamato i carabinieri e la chiesa è stata transennata. Le indagini sono in corso e non è escluso che il furto sia stato compiuto da un gruppo di balordi.
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