Devastato dalle fiamme, è il più votato tra i luoghi Fai. Un'azienda dona 10 mila piante Calci (Pisa). È il Monte Serra, oggi più che mai, dopo l'incendio di 1.200 ettari bosco e dopo la paura e la rabbia, il «Luogo del cuore» dopo che con 114.000 firme ha raggiunto il primo posto della classifica annuale del Fai, Fondo Ambiente Italiano. Era il 24 settembre quando il Monte Serra, tra Calci e Vicopisano, bruciò e ieri il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti ha voluto ringraziare tutti gli italiani che hanno decretato la vittoria della località. Calci (Pisa). Non c'è altro luogo che possa essere definito «del cuore» più del Monte Pisano. Oggi più che mai, dopo l'incendio di 1.200 ettari bosco e sottobosco, dopo la paura, la rabbia, la desolazione di quella cenere al posto degli alberi. Con 114 mila firme il Monte Serra ha raggiunto il primo posto della classifica del Fai, Fondo Ambiente Italiano, alla sua nona campagna di salvaguardia e protezione dei luoghi più amati dagli italiani. In poche settimane ha superato il fiume Oreto a Palermo e l'antico stabilimento termale di Porretta Terme. Era il 24 settembre 2018 quando il Monte Serra, tra Calci e Vicopisano, cominciò a bruciare. Pochi giorni dopo la decisione di promuoverlo nel censimento de «I luoghi del cuore», la campagna del Fai che quest'anno ha smosso 2 milioni e 227 mila voti di altrettanti cittadini decisi a chiedere la protezione e la valorizzazione di tante piccole bellezze d'Italia e di territori molto spesso feriti o in attesa di rilancio. Oltre 37.200 luoghi oggetto di segnalazione, 6.412 Comuni coinvolti, l'80,6 dei Comuni italiani; Puglia, Toscana, Sicilia e Lombardia le regioni con il maggior numero di votanti. Alla presentazione dei risultati, nella sede di Intesa San Paolo, a Milano, erano presenti tra gli altri Andrea Carandini, Presidente Fai, Stefano Lucchini, chief institutional affairs Intesa Sanpaolo e i sindaci di Calci e Vicopisano, Massimiliano Ghimenti e Juri Taglioli. Con un semplice, grande, «grazie» il sindaco Ghimenti ha simbolicamente voluto raggiungere tutti i 114 mila cittadini che hanno votato, facendogli vincere, 55 mila euro. «Questi soldi saranno investiti per l'acquisto di mezzi forestali, come trattori ha detto per continuare la messa in sicurezza e la manutenzione della parte bruciata e per la prevenzione di quella ancora sana. Noi Comuni e la Regione, allo stremo delle nostre forze abbiamo fatto già molto. Il grande assente rimane il Governo». E a proposito di progetti, è in arrivo una donazione, da parte dell'azienda pistoiese Giorgio Tesi group, di 10 mila piantine per sostenere l'azione di recupero del patrimonio boschivo. «Per Intesa Sanpaolo ha detto Stefano Lucchini essere una banca tra le più solide in Europa significa impegnarsi per la cultura, l'ambiente, i giovani e le persone in difficoltà. Progetti come "I Luoghi del Cuore" del Fai confermano il nostro ruolo preminente anche nell'ambito della riscoperta e salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale del nostro Paese che non ha eguali al mondo».