Nella classifica del Fai il parco raccoglie 23.563 voti. Gli attivisti: «Salviamolo» Napoli. Il parco Virgiliano di Napoli si è posizionato al nono posto nella classifica dei «Luoghi del cuore Fai», ottenendo 23.563 voti sui quasi 3 milioni attribuiti in tutta Italia per la nona edizione del censimento promosso dal Fondo Ambiente Italiano. Il Virgiliano è risultato il più votato dei siti campani, grazie all'attivismo di un comitato costituito a dicembre da un gruppo di amici e frequentatori abituali del parco, distrutto da una bufera di vento il 29 ottobre in seguito alla quale il sito venne chiuso. Nella scheda elaborata dal Fai si ricorda che «decine di pini sono stati abbattuti: 28 nel parco e oltre cento lungo il viale di accesso, già compromessi da un parassita e dello stress urbano». E si sottolinea l'impegno del comitato, che in meno di trenta giorni ha raccolto voti attraverso i social network e il porta a porta, con il coinvolgimento delle scuole e di tanti volontari. Il Comitato ha iniziato a dialogare e collaborare con l'Amministrazione Comunale che si è impegnata a elaborare un progetto di miglioramento del suolo e di sostituzione degli alberi malati o pericolanti e ha stanziato 100mila euro; inoltre, dei 5milioni assegnati dalla Città Metropolitana per il verde, una quota sarà destinata al parco «che ha enormi potenzialità inespresse. Ai danni arrecati dagli eventi metereologici si aggiungono quelli causati da anni di incuria e scarsa manutenzione. Ci sono aree interdette al pubblico, aree degradate, arredi danneggiati e perdite all'impianto idrico» ricorda in una nota il Comitato. Il censimento del Fai rivela una mappatura spontanea fatta di paesaggi e di palazzi, di chiese e di fiumi, di castelli e di borghi, di ville e di botteghe storiche, di giardini e di sentieri spesso pesantemente feriti o in attesa di rilancio per i quali essere inseriti tra «I Luoghi del Cuore» rappresenta l'unica possibilità di un futuro migliore. «Quello che viene fuori è la capacità degli italiani di reagire e unire le forze di fronte a emergenze ed eventi calamitosi, che - come nel caso del vincitore, Monte Pisano, o del Parco della Rimembranza - ha permesso in poche settimane di raccogliere decine di migliaia di voti» nota il Fai che sottolinea «la caparbietà con cui alcuni comitati che avevano già partecipato a scorse edizioni, consapevoli della bontà dell'iniziativa, si sono riattivati e sono riusciti a far votare nuovamente, e con risultati migliori, luoghi già segnalati in passato». È il caso della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Calvizzano, che si è piazzata dodicesima. Grande successo per i «luoghi d'acqua», tra i quali ci sono le sorgenti del Fizzo e Ponte Carlo III a Moiano in provincia di Benevento, i Bagni della Regina Giovanna a Sorrento e la Valle dei Mulini di Gragnano.