La località toscana di Monte Pisano prima classificata tra i Luoghi del Cuore del Fai, ho sentito dire ieri in un telegiornale. Come se Monte Pisano fosse un paese. Mi corre l'obbligo, quindi, di chiarire, con la pignoleria tipica del campanilista il monte pisano non è un paese, ma un luogo. Anche come estensione non è facile da definire: io direi che inizia a Caprona e finisce un attimo prima di Vecchiano, dove vivo, ed è centrato intorno a Calci, piccolo borgo ornato da una certosa barocca che è un gioiello di pace e di bellezza. Più che come luogo di unione, il monte di solito è luogo di divisione, fin dal Medioevo: è il monte «per che i Pisan veder Lucca non ponno», diceva Dante. Frapposto fra due città nemiche, come qualsiasi città toscana che si rispetti lo era con i propri dirimpettai, i quali volentieri ricambiavano. Monta qui che vedi Lucca, si dice infatti a Pisa, come invito triviale, volto a connotare la possanza delle proprie virtù meno nobili. Invito apparentemente poco elegante, ma decisamente sobrio se confrontato con gli altri termini di relazione e paragone fra le due città o, come si diceva, tra qualsiasi città toscana in generale. Perché la Toscana eleva al cubo una delle caratteristiche più tipiche dell'Italia: quella di non essere una nazione, ma 20 regioni suddivise in 107 province, tutte orgogliosamente diverse e tutte uguali nell'essere autentiche agli occhi di chi ci vive. Per questo il Monte Pisano per me è un luogo del cuore: perché ci ho vissuto, e ci vivo. Sono contento che questo, oggi, valga per così tante persone, oltre che per me. E che questo monte, che a scuola studiamo come elemento di divisione, abbia unito così tante persone a segnalarlo, convinte della sua bellezza passata, presente e, soprattutto, futura.
Corriere della Sera
7 Febbraio 2019
Monte Pisano. Era un simbolo di divisione. Ma oggi unisce
MA
Marco Malvaldi
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
—
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
www.beniculturali.it · 8 Feb 2017
MUSEI, CONCLUSA SELEZIONE INTERNAZIONALE, ECCO I 10 NUOVI DIRETTORI
la Repubblica · 8 Feb 2017
Musei, ecco i 10 nuovi super direttori. Franceschini: "Eccellenze italiane"
Corriere della Sera · 9 Feb 2017
Dall'Eur a Ostia il Mibact nomina i mega direttori
Emergenza Cultura · 10 Feb 2017
FIRENZE-Un'altra idea di città
Corriere della Sera · 12 Feb 2017
Quei cittadini-mecenati che finanziano i restauri di Castiglione Olona
Corriere della Sera · 15 Feb 2017
Chiese col ticket, una necessità? Ecco chi si è pentito e chi no
Corriere della Sera · 22 Feb 2017
Firenze. Il Tar e i dehors, la carta della soprintendenza
Il Tirreno · 17 Feb 2017
Mille borghi per svelare il segreto italiano
la Repubblica · 23 Feb 2017
Pisa, le lettere di Mussolini, Mazzini e Garibaldi abbandonate in un'autorimessa: ora sono salve
Eddyburg · 24 Feb 2017
MAREMMA-Stretta finale per l'Autotirrenica, contrari ambientalisti e sinistra
Emergenza Cultura · 24 Feb 2017
TORINO-Le meraviglie delle privatizzazioni
Corriere della Sera · 25 Feb 2017
Napoli. Il Fai adotta la Galleria e riscopre la città di Salerno
la Repubblica · 27 Feb 2017
Beni culturali in Sicilia, crescono incassi e visitatori ma fanno meglio Lazio, Toscana e Campania
la Repubblica · 26 Feb 2017
Ilaria D'Uva, la signora delle audioguide punta sui "chioschi fissi" per illustrare le bellezze d'Italia
www.versiliatoday.it · 1 Mar 2017
PIETRASANTA-Restyling dei monumenti, Leopoldo di Piazza Duomo torna a splendere
Il Tirreno · 2 Mar 2017
PISA - La ruota vista Torre? Un'idea disneyana contraria alla storia
Corriere della Sera · 3 Mar 2017
Ostia Antica. Salta Delussu, Barbera direttore
la Repubblica · 28 Feb 2017
Boom di visitatori in templi e teatri mini-musei, più custodi che biglietti
Il Tirreno · 4 Mar 2017
LUCCA - Giornata del paesaggio, iniziativa a Lucca
Il Tirreno · 4 Mar 2017
PISA - Settis, visione miope - Mazzeo difende la ruota