Crono, Urano e Saturno riprendono vita nella Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio a Firenze. Il soffitto della stanza - decorata da affreschi allegorici sul tema dei quattro elementi, Acqua (Nascita di Venere), Terra (Primizie della Terra offerte a Saturno), Fuoco (Fucina di Vulcano) e Aria (Saturno che mutila il Cielo) sarà svelato ai visitatori in primavera, grazie al restauro iniziato nel 2017. Gli interventi, finanziati dalla Fondazione Sacchetti, hanno già riportato alla luce i dettagli dei panneggi e i colori originali delle pareti. L'ultimo restauro completo della Sala risaliva agli anni Sessanta. "Finalmente stiamo per riportare a tutta la sua bellezza una sala maestosa e preziosa che apre il Quartiere degli Elementi e che si affaccia sulla Terrazza di Saturno ha dichiarato il sindaco Dario Nardella Il museo di Palazzo Vecchio è da alcuni anni al centro di un diffuso progetto di valorizzazione che punta ad allargare la superficie museale, ad aumentare i servizi al pubblico e a recuperare gli ambienti di pregio". Il Quartiere degli Elementi, con cinque grandi stanze e due loggiati, fu commissionato da Cosimo I de' Medici a Battista del Tasso. Alla sua morte, gli affreschi furono portati a termine dalla bottega del Vasari. La stanza dedicata ai quattro elementi corrisponde alla sottostante Sala di Leone X. Così come aria, acqua, fuoco e terra furono all'origine di tutte le cose, Leone X creò i presupposti per la fondazione del ducato mediceo della Toscana. Nonostante la presenza dei ponteggi, la sala è accessibile ai visitatori con un percorso alternativo.