Dalle 9 alle 18.30 di oggi, nel Complesso di San Domenico Maggiore, il Centro Studi sulla Civiltà artistica dell'Italia meridionale, intitolato allo storico dell'arte Giovanni Previtali (1934-1988) in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura terrà una giornata di studi dal titolo Giovanni previtali e l'arte dell'italia meridionale. Fiorentino allievo di Longhi, dal 1983 al 1988, dopo le università di Messina e Siena insegnò storia dell'arte medievale e moderna a Napoli, spegnendosi a soli 54 anni. Arrivato nel 1983 alla Federico II, Previtali aveva iniziato la sua attività meridionalista con il rinvenimento di importanti opere nella Sala Capitolare di Santa Restituta a Napoli, contribuendo alla pubblicazione della Storia di Napoli nel 1972 e alla realizzazione de La pittura del Cinquecento a Napoli e nel vicereame (Einaudi) scritto insieme all'amico e condiscepolo, Francesco Abbate, oggi presidente del Centro Studi a lui dedicato. Due sessioni con tanti interventi.