Lettera di de Magistris e Borriello. L'assessore: gli Lsu in campo Napoli. «Da troppo tempo ormai la ex residenza reale di interesse storico ed artistico è in gran parte preclusa alla città, un polmone verde negato alla fruizione di napoletani e turisti. L'amministrazione comunale di Napoli è pronta a chiedere al ministro Alberto Bonisoli la responsabilità diretta della Floridiana per restituirla pienamente alla città». L'annuncio ieri mattina a doppia firma, quella del sindaco Luigi de Magistris e di Ciro Borriello, l'assessore che da circa due mesi ha rilevato la delega al verde. Parole che hanno suscitato una certa sorpresa in chi conosce le vicende tutt'altro che entusiasmanti della cura del verde e dei giardini pubblici a Napoli: risorse in bilancio sempre più limitate, potatori anziani che non vedono un albero da anni, esternalizzazioni tramite bandi a ditte esterne dei non molti interventi effettuati nel corso degli anni. Quanto basta, insomma, per suscitare scetticismo in merito alla dichiarazione del sindaco e dell'assessore. Assolutamente ingiustificato, però, secondo Borriello. Premessa indispensabile è che in Floridiana i problemi sono essenzialmente due. Uno è la totale mancanza di guardiania all'ingresso, di custodi. Il ministero sostiene che non ha personale. Fino ad un paio di anni fa suppliva il Comune tramite la Napoli Servizi, ma ora la convenzione è scaduta. L'altra questione riguarda le alberature. Già prima della tremenda sciroccata di fine ottobre molte aree del parco erano interdette perché su di esse incombono alberi da mettere in sicurezza tramite potature ed altri interventi. Dopo l'evento meteorologico estremo dello scorso autunno i tronchi ed i rami a rischio caduta o che comunque necessitato di urgenti verifiche si sono moltiplicati. Risultato: da allora in Floridiana è percorribile solo il viale centrale e neppure per intero. Rispetto a queste due criticità quali strategie metterà in campo il Comune che chiede al ministero di assegnare a Palazzo San Giacomo la gestione della Floridiana? «Per la questione del personale risponde l'assessore della giunta de Magistris stiamo valutando varie possibilità. Una potrebbe essere la stipula di convenzioni con cooperative di Lsu attingendo a risorse comunali o della Città Metropolitana. Un'altra è di reperire personale tra i nostri giardinieri, spostando in Floridiana alcune unità che non sono indispensabili altrove. Oppure potremmo provare a percorrere di nuovo la strada di Napoli Servizi». Quanto alla messa in sicurezza degli alberi indispensabile a riaprire almeno alcuni dei troppi viali oggi interdetti ai napoletani ed ai turisti, Borriello dice: «Stiamo per partecipare ad un nuovo bando della Città Metropolitana e destinato a finanziare la manutenzione dei parchi cittadini. Se il ministero ci darà in gestione la Floridiana, potremmo destinare una parte delle risorse all'area verde del Vomero». E aggiunge: «Certo, non immagino che con la bacchetta magica risolveremo tutti i problemi della Floridiana, ma spero che riusciremo almeno a tenerla aperta in condizioni sufficienti. È meglio un parco in condizioni non perfette ma aperto che un parco chiuso».