Fu il poeta Jacopo Sannazaro, nel 1504, a volere che fosse eretta la chiesa. E che fosse decorata sin dal portale. Poi il tempo aveva cancellato i colori e i particolari delle decorazioni, e la chiesa di Santa Maria del Parto, a Mergellina, aveva perso quella che era una delle sue caratteristiche: gli stemmi cardinalizi e gli stemmi reali che circondavano il portale. Adesso quei decori tornano a splendere, dopo un anno di meticolosi lavori di restauro che, sotto la sorveglianza della soprintendenza per l'archeologia, belle arti e il paesaggio, sono stati portati avanti dall'università Suor Orsola Benincasa. Che qui ha allestito un cantiere didattico coordinato dal professore Pasquale Rossi, presidente del corso di laurea in Conservazione e restauro dei beni culturali. La presentazione dell'intervento di restauro si farà mercoledì 30, alle 18,30, con il rettore Lucio d'Alessandro, il manager didattico, Natascia Villani e il parroco, Antonio Cafaro, che scopriranno una targa che dedica i lavori di restauro della Chiesa di Santa Maria del Parto alla memoria di Mariapia Pugliese, scomparsa tre anni fa. I dipinti restaurati sono del '500 e del '600 e sotto la guida dei restauratori Loretta Petrella e Chiara Scippa vi sono intervenuti gli studenti del Laboratorio di restauro AffreschiLapidei diretto da Gian Giotto Borrelli.