La Regione Lazioha pubblicato due nuovi bandi a sostegno dei "luoghi della cultura": musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici e complessi monumentali, come definiti dall'articolo 101 del D.lgs 422004 del Codice dei Beni Culturali. Per uno stanziamento totale di oltre 10 milioni, l'azione vuole agire contemporaneamente sul fronte pubblico e su quello privato per promuovere la fruizione del patrimonio culturale laziale. Attraverso il primo bando, "Valorizzazione dei Luoghi della Cultura", la Regione ha predisposto 3.46 0.000 euro a sostegno di progetti che migliorino le condizioni di fruibilità, sicurezza e accessibilità al pubblico dei siti culturali laziali. I contributi saranno concessi in conto capitale per un importo non superiore all'80 del costo totale ammissibile per i soggetti pubblici e non superiore al 50 per i soggetti privati. Il massimo contributo concedibile per ogni progetto non potrà superare i 200.000 euro, i quali dovranno essere realizzati entro 12 mesi a partire dalla sottoscrizione dell'atto di impegno da parte del beneficiario del contributo. Le progettualità potranno essere legate sia ai luoghi della cultura già inseriti nei sistemi riconosciuti dalla Regione, che a quei progetti che prevedono l'adesione a uno dei sistemi museali o bibliotecari territoriali neo costituiti o costituendi. Le domande di candidatura devono essere inviate esclusivamente via PEC all'indirizzo culturaregione.lazio.legalmail.it entro il 27 marzo 2019. Con il secondo bando, "L'Impresa Fa Cultura", la Regione vuole, invece, finanziare quei progetti tesi a promuovere il patrimonio culturale attraverso l'uso di nuove tecnologie. Scommettendo sulle potenzialità dell'innovazione collegata ai territori, le candidature dovranno favorire la collaborazione tra il pubblico e il privato con il fine di sviluppare contenuti comunicativi multimediali e impiegare tecnologie di rilievo, come la modellazione, la stampa 3D o la realtà aumentata per ampliare l'accessibilità dei siti culturali prestando particolare attenzione ai pubblici con disabilità. Le risorse stanziate, pari a 6.800.000 euro totali, sono composte per il 50 da fondi comunitari POR FESR, per il 35 da fondi nazionali e per il 15 da fondi regionali. L'agevolazione consisterà in un contributo economico a fondo perduto fino ad un massimo dell'80 delle spese ammissibili e comunque non superiore a 200.000 euro per singolo progetto. Sono beneficiari dello stanziamento le micro, piccole e medie imprese (Pmi) in forma singola o aggregata e regolarmente costituite; anche in questo caso il periodo di esecuzione dei progetti è fissato a 12 mesi a partire dalla sottoscrizione dell'atto di impegno da parte del beneficiario del contributo. Il dossier di candidatura deve essere presentato esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito www.regione.lazio.itsigem entro il 30 aprile 2019.