Si è parlato anche di sicurezza e di sistemi antiterrorismo, durante la conferenza stampa di ieri a Castel Sant'Angelo: «Per il monumento non sono previste misure speciali nell'immediato», ha detto il ministro per i Beni culturali Rocco Buttiglione. nonostante il complesso monumentale sia visitato ogni giorno da migliaia di persone (seimila circa, settecentomila, in media, ogni anno). «Non è un obiettivo molto sensibile -l'opinione del ministro - ci sono sì tanti spettatori, ma sono sparsi su una superficie molto ampia. Sappiamo che il problema comunque esiste, e lo stiamo affrontando adeguatamente». Angelo Bottini, soprintendente statale per i beni archeologici di Roma, ha invece confermato il più volte annunciato piano di «metaldetector e sistemi ai raggi x sul modello aeroportuale» per le tre sedi del Museo nazionale romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Terme di Diocleziano). Una misura già attivata al Colosseo, il cui transennamento, deciso dal Comune in accordo con la Prefettura di Roma, sarà completato solo dopo il concerto di sabato di Elton John. E proprio per affrontare la questione della sicurezza in previsione di atti terroristici torna a riunirsi oggi un vertice composto, oltre che dal prefetto di Roma Achille Serra, anche dal sindaco Walter Veltroni, dai presidenti di Provincia e Regione Lazio, nonché da tutti gli esponenti delle forze dell'ordine (carabinieri, polizia, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, 118). Luogo della riunione, Palazzo Valentini, sede della Prefettura. All'ordine del giorno: l'attuazione delle linee di condotta suggerite dal ministero dell'Interno in caso di attacchi terroristici nella Capitale.