Dopo trent'anni di abbandono il Comune di Monza ha pubblicato il bando per il recupero dell'ex scuola d'arte Borsa, edificio risalente al 1802. Progetto da 7,9 milioni, fine lavori nel 2022. Monza. Tre anni per rimettere a nuovo l'ex scuola Borsa di Monza, un pezzo della storia della città realizzato dall'architetto Luigi Canonica nel 1802. Dopo 30 anni di abbandono e degrado, accompagnati da polemiche, l'amministrazione ha pubblicato il bando di gara per la progettazione del recupero dell'edificio legato alla nascita della Biennale d'Arti Applicate, poi diventata Triennale di Milano. Costo dell'operazione: 7,9 milioni di euro, in parte coperti da Regione Lombardia attraverso il Patto per la Lombardia, che prevede stanziamenti per oltre 120 milioni di euro destinati a cofinanziare fino al 50 di opere dei Comuni. I dettagli del crono programma sono stati illustrati dal vicesindaco, Simone Villa, in Consiglio comunale: il bando rimarrà pubblicato per 60 giorni, seguirà l'acquisizione delle proposte e poi, dopo avere individuato l'affidatario, si procederà con la progettazione esecutiva. La conclusione dell'intervento è prevista entro il 2022. Il via libera alla procedura non ha risparmiato alla giunta di centrodestra le critiche del Partito Democratico per avere perso un altro anno di tempo. «I fondi regionali ci sono dal 2017 spiega Egidio Riva, consigliere del Pd , ma in tutto il 2018 non c'è un solo atto del Comune dedicato all'ex Borsa». Villa ha replicato spiegando che solo ad agosto la Regione ha approvato il piano economico per le opere del Patto del 2017. «In questo lasso di tempo aggiunge il vicesindaco Villa sono stati risolti alcuni problemi rimati in sospeso tra i Comuni di Monza e Milano, che condividono la proprietà dell'immobile. Inoltre, abbiamo deciso non procedere con un project financing, al posto della quale è stata adottata la progettazione integrata». La rimessa a nuovo dell'ex Borsa dovrebbe aiutare l'adiacente Istituto d'arte Nanni Valentini a risolvere i cronici problemi di spazio che si trascina da anni. Attualmente l'ex Borsa è in uno stato di degrado pressoché totale: aree verdi ridotte a una foresta amazzonica, muri scrostati e pieni di scritte, finestre divelte e tetti pericolanti. Alcuni anni fa l'edificio è stato anche dichiarato inagibile, ma nonostante il provvedimento le periodiche incursioni di vandali non sono cessate. Le aule interne sono piene di detriti e vecchie attrezzature scolastiche come banchi, busti e registri di classe abbandonati dopo la chiusura.