"Un atto incivile, idiota e criminale. Tuttavia la facilita' con cui e' stato compiuto dimostra che qualcosa non ha funzionato nel sistema di vigilanza". Cosi' Legambiente commenta in una nota gli episodi vandalici ed il furto di opere d'arte effettuati negli scavi di Pompei. "E' necessario - commenta Carmine Maturo, responsabile Beni Culturali Legambiente Campania - intensificare i sistemi di vigilanza ma al tempo stesso avviare una campagna di sensibilizzazione che educhi il cittadino ed il visitatore al rispetto ed alla difesa dell'opera d'arte. Solo facendo diventare chi usufruisce dei musei severi tutori dell'opera d'arte, pronti a denunciare e a controllare affianco ai custodi, si potranno raggiungere risultati efficaci nei confronti dei predoni dell'arte che ogni anno rubano da musei, chiese, abitazioni e collezioni private migliaia di oggetti con un danno irreparabile per la conoscenza della nostra civilta', delle nostre radici storiche e culturali". Le cifre del fenomeno archeomafia in Campania saranno presentate insieme ai dati sull'illegalita' ambientale della nostra regione, giovedi' 10 aprile nel corso di una conferenza stampa presso l'istituto studi filosofici di Napoli.(ANSA). COM-KRY