Con la liberazione del centro storico (un'area immensa) dall'assedio dei bus turistici, a Roma si circola meglio, i mastodonti sono stati invitati a non distruggere la vita cittadina, non stazionano in fila interminabile davanti ai monumenti, e i turisti non sembrano nemmeno contrariati, qualche passeggiata in più al massimo, non l'apocalisse paventata per farsi propaganda, ma spazio guadagnato, aria guadagnata, civiltà recuperata. La proibizione dei bus turistici al centro, scattata a gennaio, è un punto a favore della sindaca Virginia Raggi. Avevamo scritto che stavolta nella guerra contro la prepotenza di questi giganti che spargono gas come in nessun'altra metropoli del mondo occidentale occorresse stare dalla parte della sindaca, mentre la lobby dei bus minacciava, bloccava le strade, prendeva on ostaggio alla città. Speriamo che regga, ma quella saggia decisione comincia già a manifestare i suoi primi frutti. Ora la sindaca si metta sul serio a evitare la vergogna dell'immondizia che deborda maleodorante dei cassonetti. Metta la stessa determinazione a combattere il degrado che ogni giorno che passa deturpa la città, le buche assassine, le voragini, le inciviltà di una città lasciata allo sbando. La prova di forza con i bus turistici che invadono la città rendendola invivibile dimostra che qualcosa si può fare. E' un primo passo. Ma ancora soltanto il primo.