La collezione di YProject illuminata da duemila spettatori nel Chiostro Grande Non solo stampa, non solo buyer, non solo addetti ai lavori. Ieri sera in un'atmosfera onirica e freddissima c'era anche la Firenze dei giovani studenti delle Università americane e delle scuole di moda Ied e Polimoda nel Gran Chiostro di Santa Maria Novella, scelto dal designer belga Glenn Martens, ospite di Pitti Uomo 95, per presentare la nuova collezione del marchio YProject di cui è direttore creativo. Nel mistico scenario affrescato da celebri pittori come Leonardo Poccetti e Ludovico Cigoli assieme ai cinquecento tradizionali ospiti della kermesse moda maschile fiorentina, seduti su una lunga panca disposta lungo tutto il perimetro del chiostro, si sono ritrovati oltre 1.500 giovani. Individui dalla personalità in divenire voluti espressamente dallo stilista come pubblico allargato alla sua originale presentazione, ideali interpreti del suo stile democratico. Allo stesso tempo spettatori curiosi e parte in causa dell'evento i duemila invitati dotati di una torcia elettrica hanno infatti generato l'unica fonte di luce nel buio surreale del Chiostro Grande, dando visibilità ai 50 modelli YProject che hanno percorso i quattro lati dell'architettura del convento di Santa Maria Novella. «La moda di oggi per funzionare aveva spiegato la mattina in occasione della presentazione alla stampa della collezione il trentacinquenne Glenn Martens deve poter comunicare con il maggior numero di persone. La mia collezione vuole dunque avere un'attitudine democratica, interagire con gli individui più che con categorie prestabilite ed essere condivisa. Ma per ottenere questo effetto deve poter essere prima interpretata liberamente da chi la indosserà, ognuno osando con la propria personalità senza timori». Da qui la scelta di non imporre alla scenografia suggestiva del più grande chiostro di Firenze una prospettiva e una visione prestabilita dall'alto ma la volontà, dotando gli ospiti di torce elettriche, di poter vivere come in un gioco di ombre cinesi una dimensione emotiva surreale sospesa tra i riferimenti storici di uno spazio autorevole come il chiostro e le linee tridimensionali e multistrato dei capi dalle linee street del giovane belga. Né il freddo della serata ha smorzato l'entusiasmo dei presenti riscaldati solo da un sistema di calore proveniente dalla moquette con cui è stato ricoperto il lastricato del chiostro per l'occasione. Ed ecco il guardaroba eclettico e senza barriere di genere per lui e per lei di Martens. Una collezione ricca di pantaloni pop-up da smoking, camicie a doppia spalla, maglioni a losanghe avvolti da strati di tulle stampato, quasi psichedelici, camicie western, borse in nylon e stivali alti fino alla coscia.