Philip Rylands riparte da Padova e diventa consulente del Comune per curare il nuovo allestimento dei Musei Civici Eremitani, il polo che si trova a due passi dalla Cappella degli Scrovegni. La collaborazione tra Padova e Rylands, ex direttore della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, da cui si è dimesso a giugno 2017 dopo 38 anni di servizio, è stata ufficializzata ieri dal sindaco di Padova Sergio Giordani, dall'assessore cittadino alla Cultura, Andrea Colasio, e dallo stesso Rylands, 68enne nato a Londra, ormai veneziano d'adozione. Il rapporto tra il Comune di Padova e Rylands, anticipato sette mesi fa dal Corriere del Veneto , avrà una durata biennale e riguarderà il restyling del complesso degli Eremitani, con il Museo Archeologico, il Museo d'Arte Medievale e Moderna e il Museo delle Arti Applicate. L'ultimo allestimento, dell'ex direttore Davide Banzato (appena andato in pensione), risale addirittura al 1985. Tra i primi obiettivi del neo consulente, che sarà retribuito con circa 20mila euro, c'è quello di riservare una sala solo per la cosiddetta Croce di Giotto, nota pure come il Crocefisso di Padova: una croce sagomata a tempera e oro su tavola di pioppo, alta quasi due metri e mezzo e realizzata intorno al 1300. «Sono onorato di essere qui ha detto Rylands a fianco di Giordani e Colasio . Anche se so che il mio lavoro non sarà facile, l'allestimento, per un museo, è la cosa più importante».