«Sarà meglio tutelata». Ma il commissario per le Belle arti bloccò lo strappo Quella tra i francesi e il Cenacolo sembra la storia della volpe e l'uva. Lo amano così tanto che vorrebbero portarselo via; ma siccome è attaccato al muro e non riescono a strapparlo ordinano copie. Il caso più noto è quello di Luigi XII che, dopo la conquista di Milano (1499) chiese di trasportare l'affresco a Blois. Non riuscendo, Charles d'Amboise, governatore della città, ne fece trarre copie da allievi di Leonardo. Di un esplicito tentativo di strappo del Cenacolo da parte dell'entourage napoleonico, invece, non erano mai state evidenziate le tracce. Ma all'Archivio di Stato di Milano sono depositate alcune carte (sono tre gruppi inediti alle voci Autografi 81, Studi pm. 280 e 357, oltre ad Autografi 103; lo studio sarà pubblicato sulla rivista scientifica «Ananke») che testimoniano la proposta di trasportare l'Ultima Cena da un refettorio di monaci ridotto a caserma alla neonata sede napoleonica di Brera. Ad avanzare la proposta fu l'architetto, di forte connotazione politica, Paolo Bargigli, giacobino della prima ora che aveva trovato rifugio nella Milano Capitale della Repubblica Cisalpina. Protetto da Napoleone, sarà al suo fianco nell'esilio all'Elba, lascerà Milano nel 1804 per Carrara. È l'8 maggio del 1802 quando Bargigli scrive al Ministro dell'Interno avanzando l'ipotesi di trasportare il Cenacolo dal refettorio delle Grazie a Brera. «Niuna cosa potrebbe dare maggior gloria a chi l'ordina scrive , e alla Nazione stessa, quanto il conservare, collocare e ripristinare in ciò che è possibile la celebre Cena di Leonardo, che tutta si va deteriorando nel locale in cui esiste». Da qui la proposta di strapparlo e trasportarlo su un supporto a Brera. «Per conservarla e ripristinarla conviene traslocarla di questa operazione, con tantissima spesa, ne corrispondo, avendo io esperienza». Bargigli, infatti, era già stato incaricato di traslare la Cappella di Daniele da Volterra da Trinità dei Monti. L'ipotesi è sorprendente, visto che è sempre passato agli annali lo stupore provato da Napoleone davanti all'Ultima Cena e il suo invito a preservarla. Invito disatteso visto che le truppe francesi usarono il refettorio per acquartierarsi. La proposta dell'architetto di Napoleone Bargigli fu trasmessa il 12 luglio ad Andrea Appiani («Occorrenza del Commissario delle Belle Arti Andrea Appiani sul progetto dell'architetto Paolo Bargigli di trasportare, repristinare e conservare la pittura del celebre Leonardo Da Vinci esistente nel Cenacolo delle Grazie»), appena nominato Commissario per le Belle arti (stipendio 1.500 lire annue), «acciocché si informi e proponga». Ma Appiani boccia la proposta. «Il cittadino Andrea Appiani intorno al progetto dell'architetto Bargigli informa che essendosi portato a visitare nel Convento delle Grazie quel dipinto Cenacolo di Leonardo da Vinci non ha trovato mezzo di poter far seguire il trasporto», scrive. E una nota, aggiunta sul margine destro del documento a mano di Giuseppe Bossi, segretario perpetuo dell'Accademia di Brera, invita lo stesso Appiani a presentare un progetto alternativo «sul modo di conservare quel luogo», ovvero senza rimuovere l'opera. Da qui in poi la storia è già nota agli studiosi. Appiani, premier peintre de l'Empire, presenterà una relazione in risposta a una sollecitazione del Ministro dell'Interno nella quale, ribadendo che il «dipinto a mio credere non è suscettibile di trasporto», suggerisce modalità di conservazione. Il 23 settembre il Ministro dell'Interno chiederà ad Appiani di impegnarsi direttamente nell'intervento, ma ciò non avrà seguito. Anzi, nel 1818, dopo la caduta di Napoleone, spunterà di nuovo un'ipotesi di strappo della pittura su proposta del pittore Stefano Barezzi. Tra il 1819 e il 1822 la Commissione dell'Accademia di Belle Arti darà prima un ok di massima al Barezzi, quindi gli suggerirà una prova, poi il Barezzi strapperà l'area della mano di Cristo, quindi, il 3 agosto 1821 Fumagalli, per conto della Commissione, declinerà le responsabilità perché il Barezzi «usa un metodo segreto». Tutto si blocca e, nel 1822, il Barezzi chiede pure un indennizzo. Sulla vicenda del Barezzi e altri restauri al Cenacolo è anche recentemente uscito un volume, (Leonardo. L'Ultima Cena, Electa, pp.298 euro 80) di Pietro Marani, dove sono ripubblicati, con nuovi apparati, i testi che l'autore scrisse nel 1999 al termine del restauro condotto da Pinin Brambilla. In maniera specialistica, nel 1997 lo stesso Marani aveva pubblicato il saggio Il Cenacolo di Leonardo e i suoi restauri in «I Tatti Studies in the Italian Renaissance».
Corriere della Sera
9 Gennaio 2019
Quando l'architetto di Napoleone voleva portare l'Ultima Cena a Brera
PI
Pierluigi Panza
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 15 Feb 2003
Ciampi elogia il Poldi Pezzoli: un modello di mecenatismo
Corriere della Sera · 24 Mar 2003
Assalto all'arte, migliaia in coda per il Fai e Modigliani
Corriere della Sera · 1 Apr 2003
Decoro urbano: "Duomo, no al capannone interrato"
Corriere della Sera · 15 Apr 2003
Arte e cultura, in arrivo 82 milioni
Corriere della Sera · 19 Apr 2003
Mostre, musei e concerti
Corriere della Sera · 30 Apr 2003
30 4 2003 - Brera e Cenacolo, una settimana di visite gratis
Corriere della Sera · 4 Giu 2003
462003 Rampello presidente, scontro in Triennale
Corriere della Sera · 4 Giu 2003
"Aprirò ai privati, servono nuove risorse"
Corriere della Sera · 22 Giu 2003
Anche nei musei civici entreranno i privati
Corriere della Sera · 27 Giu 2003
2762003 - Per il Ministero la regola è conservare. Intervista a Roberto Cecchi
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Il Fatto Quotidiano · 9 Gen 2017
Musei e siti archeologici, è boom nel 2016. Ma solo al Colosseo
Corriere della Sera · 9 Gen 2017
Un nuovo Leonardo all'asta per 15 milioni
Corriere della Sera · 11 Gen 2017
La spedizione di Lilia tra i tesori di Palmira prima del disastro Isis
Corriere della Sera · 11 Gen 2017
Carrara, il j'accuse della Daffra
la Repubblica · 11 Gen 2017
Piazza Affari mostra le tele restaurate di Brera
www.linkiesta.it · 11 Gen 2017
La cultura è un ponte che unisce. Intervista a Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano.
www.espresso.repubblica.it · 12 Gen 2017
Chi vuole cambiare l'export dei beni culturali
Il Giornale dell'Arte · 12 Gen 2017
ROMA-Dopo l'autonomia il rilancio di Palazzo Barberini e Galleria Corsini
Il Giornale dell'Arte · 12 Gen 2017
ROMA-Biglietto d'accesso al Pantheon, l'annuncio di Franceschini solleva polemiche
la Repubblica · 15 Gen 2017
Milano, condizionatori in tilt: i capolavori di Brera finiscono in restauro
la Repubblica · 14 Gen 2017
CARRARA, TURN OVER POCO CHIARO AL VERTICE
Corriere della Sera · 14 Gen 2017
Bergamo. Si cercano nuovi sponsor per la Carrara
Corriere della Sera · 14 Gen 2017
Nuove leve Unesco a Napoli. Ma Bernabè: Per il centro storico rischio immanente
la Repubblica · 18 Gen 2017
MILANO."A Brera siamo intervenuti in tempo"
la Repubblica · 17 Gen 2017
BRERA - "Non attacco il direttore, le colpe sono altre"
Corriere della Sera · 20 Gen 2017
MILANO-L'Archivio di Stato apre al pubblico con volontari del Touring
la Repubblica · 19 Gen 2017
ROMA-Capitolini, comunali e Maxxi di Roma tra i musei più popolari sui social network
www.travelnostop.com · 20 Gen 2017
Musei italiani sempre più social, ma la strada è ancora lunga
la Repubblica · 25 Gen 2017
La cultura vale 48 miliardi. Ma ha un potenziale inespresso di altri 24