Firenze, quattro indagati per tentata estorsione. Il direttore degli Uffizi: «Rendete il maltolto» Firenze. Il 17 luglio 1944 Herbert Stock, caporalmaggiore della Wehrmacht, scrive alla moglie Magdalena: «Ho un bel dipinto, fiori su tela. Lo spedisco. Starebbe bene in una cornice dorata. Spero sia di tuo gradimento». Il dipinto, come ha rivelato un'inchiesta di Der Spiegel e de Il Corriere Fiorentino, è il «Vaso di Fiori» di Jan van Huysum, tra i capolavori traslocati dagli Uffizi in ville della campagna fiorentina e poi rubati dagli Ss in ritirata verso il Brennero. Dopo che tra il 2009 e il 2015 gli eredi del militare nazista hanno tentato di venderlo agli Uffizi, il procuratore Giuseppe Creazzo e il pm Antonino Nastasi hanno emesso un ordine di sequestro e indagato quattro persone per tentata estorsione, tra cui i parenti del militare. Il quadro, come ha rivelato un'inchiesta dei carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale, ricomparve una prima volta nel 1991 quando Sotheby's tentò una mediazione con gli Uffizi, proponendolo a 178 mila sterline. La trattativa sfumò, anche se agli atti risulta un carteggio tra la Soprintendenza e Peter Eikmeier, funzionario della banca regionale della Baviera, che aveva visto il quadro. Il 23 gennaio 1993 scrisse a Palazzo Pitti: «Il dipinto mi fu sottoposto per una perizia. I nostri consulenti ci dissero che in base alla legge tedesca la questione era caduta in prescrizione. Ho comunicato il nome del proprietario alla polizia giudiziaria della Baviera». Dopo i recenti tentativi di «piazzare» il quadro prima a due milioni, poi a 300 mila euro gli inquirenti sono entrati in possesso di una cartellina che un professionista incaricato dagli eredi ha dimenticato a Firenze. Ci sono la lettera del militare, un parere del governo tedesco che negli anni 90 spiega come vendere un'opera rubata non sia reato, e una comunicazione di una filiale della Sotheby's dove si suggerisce di «trovare un compratore fuori dall'asta». I passaggi Ricostruiti i tentativi di mediazione di Sotheby's e le cifre chieste per il quadro «La Germania faccia in modo di restituire il maltolto a Palazzo Pitti», insiste il direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Ho un bel dipinto, fiori su tela. Lo spedisco. Starebbe bene in una cornice dorata. Spero sia di tuo gradimento