Numeri positivi al Mao che torna sopra quota 100 mila, in aumento il pubblico alla Gam Nei musei torinesi è tempo di bilanci. Con il Museo Egizio che ha smesso di crescere (la flessione rispetto al 2017 è dello 0,2 per cento) e la Reggia di Venaria che perde colpi (sono stati staccati 82.587 biglietti in meno), per fortuna c'è anche qualcuno che può permettersi di festeggiare. È il caso dei Musei Reali, che hanno chiuso il 2018 con 461.250 visitatori. Ovvero, il 27,82 per cento in più rispetto all'anno precedente. Una crescita costante, quella registrata dalle parti di Palazzo Reale, fin dall'avvio del progetto ministeriale che ha concesso una maggiore autonomia ai musei statali. Basti pensare che alla fine del 2015 i visitatori erano 307.350: in tre anni l'incremento è stato quindi del 50,07 per cento. Più complicata la situazione della Fondazione Torino Musei. In generale, il dato appare positivo: il 2018 si è chiuso infatti con un aumento dell'8,5 per cento di pubblico. Nel 2017 i visitatori furono 467.353 nei tre musei Gam, Palazzo Madama-Museo Civico d'Arte antica e Mao-Museo d'Arte Orientale. In realtà a quell'epoca le sedi della Fondazione erano quattro: c'era ancora il Borgo medievale, poi tornato al Comune a partire dal mese di aprile del 2018. Ironia della sorte, nel 2017 era stato l'unico a registrare un incremento nel numero dei visitatori. I tre rimasti, questa volta, sono riusciti nel complesso a staccare qualche biglietto in più. Ma non è andata bene per tutti. Palazzo Madama nel 2018 è stato visitato infatti da 211.177 persone, ben 17.227 in meno rispetto all'anno precedente (per non parlare del 2016, quando erano stati 310 mila). Va meglio alla Gam, che archivia il 2018 con 187.736 visitatori, nonostante per alcuni mesi siano rimaste chiuse al pubblico le sale riservate alle collezioni dell'Ottocento. Nel 2017 le presenze erano state solo 145.549, un vero tracollo rispetto alle 247 mila del 2016. Insomma, se un miglioramento c'è stato, resta comunque ancora ben lontano il traguardo dei 372 mila visitatori raggiunto nel 2015. L'anno della grande mostra di Monet. Infine, il Mao. A due mesi dall'addio alle sale di via San Domenico, l'ormai ex direttore Marco Biscione incassa un grande risultato: il museo nel 2018 è riuscito infatti a raggiungere i 108.449 visitatori. L'anno prima erano stati poco più di 93 mila. Manca invece ancora l'ufficialità, attesa per oggi, circa i risultati del Museo del Cinema, che da giugno ha un nuovo presidente, Sergio Toffetti (ma resta ancora senza direttore). Anche in questo caso, secondo indiscrezioni, il segno potrebbe essere negativo.