Incrociando due notizie pubblicate in queste pagine si delinea di fatto un'autentica strategia destinata a rendere virtuosa l'azione del governo locale, sia a livello della Capitale sia nell'ambito della regione Lazio. L'aeroporto di Fiumicino ha registrato nel 2018 ben 15 milioni di arrivi, un record. E, guarda un po', è stata una cinese a tagliare il traguardo. Con due bandi, la Regione ha investito dieci milioni in progetti per valorizzare servizi culturali. Non è difficile capire che, vista la natura di questa nostra città e del suo intorno, è proprio sulla cultura che chi ha in mano le casse pubbliche deve puntare per lo sviluppo economico. L'industria e il commercio possono darsi da fare, per migliorare la produttività. Ma la Cultura, un settore fortemente trainante per l'economia locale, non può che contare sul sostegno dei poteri pubblici per aumentare il proprio potenziale. Anche perché i «magazzini culturali» sono in gran parte in mano a istituzioni pubbliche. Gli investimenti della Regione vanno dunque sulla strada giusta mentre la riduzione del contributo ministeriale al bilancio del Maxxi, annunciato in queste ore, va dalla parte sbagliata. In un recente sondaggio, l'azione del Campidoglio nel settore culturale sembra l'aspetto più apprezzato dell'amministrazione. Cos'altro serve per convincere il Comune ad annunciare massicci investimenti in questo campo? Accompagnati, magari, da una sfavillante dose di fantasia creativa.