Ubriaco al volante, sfreccia in piazza della Signoria e in via della Ninna per poi concludere la folle corsa in piazza del Grano, prima urtando violentemente un taxi e infine, dopo una serie di testacoda, contro la seicentesca fontana del Mascherone. Denuncia per stato di ebbrezza e ritiro della patente per un ventiduenne di Fucecchio che, alle 6,30 di Santo Stefano ha mandato in ospedale un tassista di 70 anni. Che nell'incidente ha riportato una profonda ferita alla testa curata al pronto soccorso di Santa Maria Nuova con dieci punti. Il ragazzo sembra fosse appena uscito da una discoteca del centro, con due amici, quando avrebbe deciso di attraversare tutto il centro storico pedonale. Senza rispettare i divieti di transito, e con l'acceleratore «a manetta», la Mini Cooper nera è passata sotto Palazzo Vecchio e davanti agli Uffizi per poi sbucare in piazza del Grano. «Sembrava un missile racconta il tassista Milano 37, ancora sotto choc per l'accaduto Me la sono ritrovata davanti e non ho avuto il tempo di frenare. Dopo l'incidente, con la macchina completamente distrutta, io coperto di sangue e la Mini per metà nella Loggia, quel ragazzo ha avuto il coraggio di dirmi: «Non chiamare i vigili perché ho bevuto. Ho paura che mi ritirino la patente. Quanto vuoi per i danni?». Poi sono svenuto e non ricordo più nulla». La polizia municipale, però, è stata avvertita da alcuni testimoni. Ma non è finita qui, perché i tre giovani di Fucecchio hanno anche provato a risalire in auto per fuggire ma i vigili li hanno bloccati prima che si allontanassero. Il ventiduenne è stato sottoposto all'alcoltest, ed è risultato positivo. Fortunatamente sia la fontana del Mascherone che il colonnato della Loggia non hanno subito gravi danni anche se l'area è stata transennata e i segni dell'incidente sono ancora visibili. A proteggere l'opera, scolpita dall'artista Chiarissimo Fancelli, una balaustra in ferro che nell'urto si è sradicata da terra. Al tassista è arrivata la solidarietà di tutti i colleghi del 42.42 e del presidente Cristiano Storchi.