È di proprietà di una ditta di trasporti di Caserta il camion che giovedì mattina alle 7 ha danneggiato un pilastro che sorregge il Corridoio Vasariano in piazza del Pesce, accanto a Ponte Vecchio. Dalle immagini registrate dalle telecamere e visionate dalla polizia municipale si vede chiaramente come il mezzo, in retromarcia, vada a colpire il pilastro per poi fuggire via. Un danno di diverse migliaia di euro che però non ha creato problemi strutturali. Da una prima verifica da parte del direttore Eike Schmidt e dell'architetto Antonio Godoli sembra che il camion abbia spaccato di di netto un cardinaletto di pietra serena alto quasi 2 metri e largo 40 centimetri. Il pilastro verrà puntellato per poi essere messo in sicurezza. Subito dopo il Capodanno l'elemento verrà sostituito. Quel particolare risale al tempo in cui il Comune di Firenze, attorno al 1890, fece lavori di restauro ripristinando l'immagine vasariana. Non appena saputo dell'incidente i vertici degli Uffizi hanno immediatamente attivato il protocollo di sicurezza allertando anche la questura di Firenze per le indagini. Ma sono state le tante telecamere dell'area a portare i vigili alla soluzione. «Qui la responsabilità è doppia dice Schmidt perché oltre ad aver violato il codice della strada l'autista ha commesso anche il reato di vandalismo di un bene storico. Spero che la Procura faccia totale chiarezza. Ma credo sia arrivato il.momento di ripensare anche al carico e scarico merci in un area sensibile come quella del centro Unesco». Il pilastro è stato transennato per evitare che altri distacchi possano ferire i passanti.