Il vento che ha infuriato su tutto il Varesotto il 24 dicembre ha compromesso la stabilità della croce posta in cima al campanile della chiesa parrocchiale di San Giulio a Castellanza (alto oltre 80 metri), costringendo i vigili del fuoco a intervenire per rimuoverla. L'operazione - che ha coinvolto i vigili del fuoco del distaccamento di BustoGallarate e gli specialisti del Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) di Milano, oltre a un'azienda privata che ha fornito due autogru - ha avuto inizio alle 9 del 26 dicembre e si è conclusa alle 13. "Per tutto il pomeriggio della vigilia di Natale abbiamo cercato di contattare i gruisti della zona, ma visto il periodo festivo non c'erano squadre disponibili per un intervento immediato e i vigili del fuoco non potevano utilizzare l'elicottero perché il movimento d'aria provocato dai rotori avrebbe ulteriormente aggravato la situazione, con il rischio di far precipitare la croce sulla chiesa sottostante - spiega il sindaco Mirella Cerini - Per due giorni la piazza antistante la chiesa e le vie limitrofe sono state chiuse al traffico e costantemente presidiate dai volontari della Protezione civile e dalle forze dell'ordine". Tutte le funzioni religiose della vigilia, di Natale e di Santo Stefano (a cominciare dalla Messa di mezzanotte) sono state spostate nell'altra chiesa della comunità pastorale castellanzese, San Bernardo, e i sacerdoti residenti nella casa parrocchiale vicina al campanile sono stati temporaneamente trasferiti in un hotel dei dintorni. "La rimozione era indispensabile per garantire la sicurezza di tutte le persone che frequentano la chiesa di San Giulio - dichiara il parroco, don Gianni Giudici - Nei prossimi giorni vedremo cosa fare per il futuro".