"Il fatto stesso che io sia qui rappresenta la stima che ho per il mio amico Eike Schmidt, poi quello che sarà il suo destino chiedetelo a lui". Così l'ex ministro dei Beni culturali e già direttore degli Uffizi Antonio Paolucci, a margine della conferenza stampa per la presentazione della stagione 2019 delle Gallerie degli Uffizi che ai microfoni di Toscana Tv ha poi aggiunto: "Secondo me Schmidt dovrebbe rimanere a Firenze". Il mandato dell'attuale direttore degli Uffizi, in carica a Firenze dal 2015, scade nell'autunno 2019. Dal 2020, poi, Schmidt dovrebbe trasferirsi a Vienna per dirigere il Kunsthistorisches Museum. Intanto Schimdt, rispondendo ai cronisti sul suo futuro come direttore, ha risposto che "c'è ancora tanto da fare anche quest'anno e non abbiamo nemmeno coperto tutti i soggetti possibili per le mostre". Parlando del calendario delle esposizioni 2019, inoltre, l'ex ministro Paolucci lo ha definito "uno spettro di iniziative che fa capire come gli Uffizi siano laboratorio e vetrina della cultura nazionale e internazionale". L'auspicio di un secondo mandato è arrivato anche dal sindaco di Firenze: "Auguro a Schmidt quello che auguro a me stesso e alla città di Firenze", ha spiegato Nardella, a margine dell'accensione dell'albero di Natale all'ospedale pediatrico Meyer. "Schmidt - ha continuato Nardella - ragiona come me da sindaco, non si può cambiare una città in cinque anni. Ho chiesto ai fiorentini di avere fiducia e una spinta per il secondo mandato, c'è ancora tanto lavoro da finire. Credo che lo stesso possa valere per il direttore del più importante museo d'Italia, cioè ottenere un secondo mandato per finire un lavoro che richiede un supplemento di impegno".