Il ministro dice no al ticket d'ingresso proposto da Franceschini. Raggi: "L'accesso alla Cultura resti senza barriere" Poteva essere la prima chiesa di Roma con ingresso a pagamento. Resterà, invece, gratuita come tutte le altre. Addio al ticket al Pantheon. Proposta archiviata e chissà se verrà nuovamente ritirata fuori. Tra le tante promesse attese dal "governo amico" (dai fondi per le buche alle assunzioni dei vigili), il primo segno concreto di vicinanza tra l'amministrazione M5S della capitale e l'esecutivo giallo-verde arriva dal ministro del beni culturali Alberto Bonisoli che, dopo mesi di attesa, ieri ha annunciato una decisione che era nell'aria fin da giugno: «Il Pantheon resterà gratuito ha scritto ieri su Facebook il titolare del Mibac al contrario di quanto era stato stabilito dal mio predecessore nel 2017 non sarà introdotto alcun biglietto». Va in soffitta, insomma, la contestata scelta dell'ex ministro Dario Franceschini che puntava, con un ticket da 2 euro, a incassi sostanziosi per un monumento da record: il tempio dedicato a tutte le divinità presenti, passate e future, fondato nel 27 a.C. e poi ricostruito dopo gli incendi dell'80 e del 110 d.C., trasformato in basilica cristiana dedicata a Santa Maria della Rotonda all'inizio del VII secolo, attira ogni anno oltre 7 milioni di turisti, con punte giornaliere di 30 mila persone. Ma quegli incassi a tanti zeri che, secondo Franceschini sarebbero serviti per la manutenzione del monumento, resteranno solo sulla carta. «Un provvedimento del genere secondo Bonisoli avrebbe creato una cesura tra il monumento e la piazza, da sempre percepiti, dai romani e non solo, come un armonioso insieme unico da fruire senza barriere». Musica per le orecchie di Luca Bergamo, assessore alla cultura del Campidoglio, da sempre su questa linea e più volte polemico, in passato, con Franceschini: «Sono profondamente soddisfatto che le motivazioni dell'opposizione mia e di tanti siano state condivise dal ministro e trasformate in un'importante decisione». Ringrazia, su Twitter, anche la sindaca Virginia Raggi che insiste sulla necessità che non ci siano «barriere tra la piazza e il monumento». E mentre il Pd critica il ministro «che non ha niente di meglio da fare che piegarsi ai capricci di Bergamo», proprio Bonisoli ha scelto la giornata di ieri per annunciare le novità che riguarderanno il Pantheon a partire dal 2019. La prima riguarda l'apertura di una nuova area, quella cosiddetta della Basilica di Nettuno che insiste sul retro del monumento: quegli spazi sono stati restaurati e verranno presto aperti al pubblico. Sarebbero già pronte due sale della Basilica dove sono stati allestiti i resti trovati durante gli scavi: consistono nel muro settentrionale a ridosso del Pantheon e nelle porzioni nord dei muri corti occidentale e orientale. Al centro del lato sud si apre una grande esedra semicicolare alta 11 metri che contiene un basamento sul quale era posta una statua, forse di Nettuno o di Agrippa. Inoltre, sempre all'inizio dell'anno nuovo verranno rinnovati tutti i pannelli informativi che si trovano all'interno del Pantheon.