Un milione di euro è l'investimento messo in campo da Regione (720 mila euro) e Conferenza Episcopale del Piemonte (360 mila) per la valorizzazione del sistema archivistico, museale e bibliotecario ecclesiastico regionale. È un piano triennale che punta a rendere tutto più fruibile. Si parte dalle aperture automatizzate (con sperimentazioni sui circuiti gotici e romanici), per arrivare al censimento dei libri, mettendo in sicurezza i fondi storici delle parrocchie. In ambito archivistico, poi, si lavorerà sul riordino dei fondi e sulla digitalizzazione dei giornali diocesani, che saranno messi in dialogo con il portale della Cei (BeWeb) e con il sistema regionale Mémora.