I documenti sono per la maggior parte inediti. La stima è tra i 100 mila e 150 mila dollari Quattordici lettere di Giuseppe Verdi indirizzate all'impresario Alessandro Lanari saranno vendute all'asta da Sotheby's, a New York, il prossimo 13 dicembre. Sul sito della casa d'aste si legge che i documenti sono per la maggior parte inediti: non lo è la lettera riprodotta fotograficamente, datata 19 agosto 1846, già riportata nei Copialettere. Si tratta comunque di preziosi reperti, parte di una ricca collezione privata che contiene anche manoscritti di Beethoven, Brahms e Puccini, nonché lettere di Oscar Wilde, Darwin e Tolstoi. La stima è tra i 100 mila e 150 mila dollari. Alessandro Lanari, chiamato il "Napoleone degli impresari", ebbe l'appalto dei più importanti teatri italiani, dalla Scala di Milano alla Fenice di Venezia, dall'Argentina di Roma al San Carlo di Napoli, e fu nel suo ruolo un valido collaboratore per Verdi. La creazione di "Macbeth" alla Pergola di Firenze nel 1847 fu il segno più importante di questa collaborazione. Un anno fa a Londra erano state messe all'asta 26 lettere di Verdi al librettista Salvatore Cammarano e le istituzioni di Parma, da quelle politiche a quelle culturali, si erano mobilitate per spingere il Ministero dei beni culturali ad aggiudicarsi quella importante corrispondenza. Chissà se anche in questa occasione la città e il Ministero mostreranno la stessa sensibilità.