Dalle sue finestre si gode di una singolare veduta laterale del Vittoriano e dell'Aracoeli, con il gigantesco cavallo di Vittorio Emanuele che trotta sui tetti delle case. Si può osservare da una prospettiva inedita il cortile di Palazzo Mattei, parato a festa di marmi antichi. O, per arrivare al nostro recente passato, sporgersi sul punto in cui fu parcheggiata la Renault 4 che serbava il corpo di Aldo Moro. Nelle sue sale si ammirano arredi d'epoca e stupendi dipinti: vale da sola la visita alla parete su cui sono accostati i tre ritratti dell'eccentrico Onorato VI, da lui richiesti ad Angelika Kauffmann, Pompeo Batoni, Anton Raphael Mengs. Accanto ai mobili e alle tele, le carte: il palazzo custodisce infatti l'archivio della famiglia che ha dato il nome alla dimora e che un ruolo primario ha svolto nelle vicende di Roma e dell'Italia centrale, specialmente negli ultimi secoli del Medioevo. Stiamo parlando di Palazzo Caetani, edificio che, dall'esterno, romani e turisti conoscono bene, per la sua posizione centrale (si affaccia su Via delle Botteghe Oscure, a due passi da Largo Argentina), ma di cui pochi hanno varcato la solenne soglia. LA FONDAZIONE CAETANI Per valorizzare e far conoscere il patrimonio artistico e archivistico che il palazzo custodisce, opera dal 1956 la Fondazione Camillo Caetani, sempre più attiva negli ultimi anni su molteplici fronti e con iniziative di varia natura. C'è innanzitutto l'ambito della ricerca: in seguito alla convenzione stipulata nel 2003 con il Dipartimento di studi storico-artistici dell'Università Roma Tre, la Fondazione finanzia per ogni ciclo di dottorato una borsa di studio triennale su argomenti legati alle personalità, ai luoghi e al mecenatismo della famiglia Caetani. Inoltre, la Fondazione promuove tutta una serie di pubblicazioni a carattere storico, storico-letterario e storico-artistico, che comprendono numerose monografie e Palazzo Caetani, il bollettino annuale in cui si dà conto delle attività sostenute dalla Fondazione stessa. IL DIPINTO RESTAURATO Alla ricerca si affiancano i restauri delle opere d'arte: da ultimo ha beneficiato di un delicato e complesso intervento (finalizzato innanzitutto a rimuovere le pesantissime ridipinture degli anni Sessanta del secolo scorso) l'enorme quadro di Federico Zuccari noto come La calunnia, esempio tra i più significativi dell'arte del pittore cinquecentesco (e della sua vis polemica). Il restauro è stato presentato al pubblico lo scorso 24 ottobre, in un incontro che ha riunito i restauratori e i più importanti conoscitori di Zuccari, capeggiati dallo storico dell'arte Bruno Toscano, presidente della Fondazione. La presentazione dell'opera recuperata nei suoi valori formali e nella sua piena leggibilità è stata dunque l'occasione per un vivace dibattito tra esperti, che ha messo in luce le caratteristiche dell'opera, la sua posizione all'interno del percorso creativo zuccaresco e le modalità dell'intervento di restauro. La grande tela potrà essere ammirata dal pubblico, unitamente alle altre opere del palazzo; allo stesso modo, l'archivio e la biblioteca sono aperti alla consultazione di ricercatori e appassionati. Basta soltanto concordare una visita, contattando il personale ai recapiti riportati sul sito della Fondazione, dove è pure possibile iscriversi a un servizio di newsletter, per essere sempre aggiornati sulle tante iniziative in programma.
Art Tribune
12 Novembre 2018
Tesori nascosti di Roma: la Fondazione Caetani e il dipinto restaurato di Federico Zuccari
FA
Fabrizio Federici
Art Tribune
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Art Tribune · 14 Ott 2012
Altri paesaggi d'Italia
Art Tribune · 27 Nov 2014
Inpratica. La capitolazione dei Musei Capitolini (I)
Art Tribune · 11 Ago 2018
Di fronte al fascismo di pietra. L'editoriale di Fabrizio Federici
Art Tribune · 31 Dic 2018
Dal patrimonio ignorato al patrimonio vissuto. L'opinione di Fabrizio Federici
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
la Repubblica · 11 Feb 2017
Allarme per Lincei e Crusca. "Ci hanno tagliato i fondi"
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
Corriere della Sera · 9 Feb 2019
Roma. Camion bar espulsi dal centro. Via dall'area archeologica
la Repubblica · 15 Nov 2016
Ma la risposta all'ignoranza non sono grate e cancelli
Corriere della Sera · 15 Nov 2016
Roma. L'elefante di Bernini sfregiato dai vandali
Corriere della Sera · 15 Nov 2016
All'Italia 4 premi per la tutela del patrimonio
Corriere della Sera · 15 Nov 2016
Milano. A rischio i 22 cantieri del Duomo
Corriere della Sera · 15 Nov 2016
Come statue davanti ai vandali
Corriere della Sera · 15 Nov 2016
Roma. Statue senza pace: l'elenco infinito di sfregi e vandalismi
Corriere della Sera · 15 Nov 2016
Roma. Banchi di archeo soccorso
La Stampa · 15 Nov 2016
"Assurdo recintare i monumenti. Bisogna educare al rispetto"
www.corrieredellacalabria.it · 14 Nov 2016
Il ministero stronca la ricerca della tomba di Alarico
la Repubblica · 15 Nov 2016
ROMA - Apre il parking infinito di via Giulia scavi sepolti e il verde può attendere
la Repubblica · 15 Nov 2016
ROMA. Roma, l'ultimo sfregio i vandali attaccano l'elefante del Bernini
Il Fatto Quotidiano · 17 Nov 2016
Roma, la Metro C è un "incubo"
Libero · 17 Nov 2016
ROMA-Cercasi esperta di beni culturali. Trovata: la moglie di Franceschini
Il Giorno · 17 Nov 2016
NOVATE-Il Nucleo beni culturali a Norcia per i restauri