La regione mette a disposizione 110 mln di euro La regione Puglia mette a disposizione del comparto turistico 110,8 milioni. Le imprese dovranno seguire le modalità attuative fissate dal regolamento 6 aprile 2005 n. 21, pubblicato sul Bur n. 58 del 19 aprile 2005. Destinatari. Sono le pmi che svolgono attività turistico-alberghiera, regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese. Le imprese individuali, non ancora operanti alla data di presentazione della richiesta, potranno inoltrare le proposte per le agevolazioni anche in assenza dell'iscrizione al registro delle imprese, purché le stesse siano titolari di partita Iva. Iniziative finanziabili. Gli interventi ammessi alle agevolazioni potranno riguardare: a) programmi, di ampliamento e ammodernamento, di importo massimo pari a 2.500.000 euro, di alberghi, motel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi dimora storica, alberghi centro benessere, campeggi, villaggi turistici, ostelli per la gioventù. In tale ambito viene definito: a1) ampliamento: il programma che, attraverso un incremento dell'occupazione e degli altri fattori produttivi, sia volto ad accrescere la potenzialità delle strutture esistenti; a2) ammodernamento: il programma volto al miglioramento, sotto l'aspetto qualitativo, della struttura esistente eo del servizio offerto, dell'impatto ambientale legato all'attività produttiva, alla riorganizzazione, al rinnovo e all'aggiornamento tecnologico dell'impresa, all'adozione di strumentazione informatica per il miglioramento del processo produttivo eo dell'attività gestionale; b) programmi di realizzazione di strutture ricettive alberghiere di cui all'art. 3 della lr 11 febbraio 1999 n. 11, attraverso il recupero e il restauro di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero di immobili di particolare pregio storico-architettonico. Saranno agevolabili i programmi di importo non superiore a 2.500.000 di euro; c) programmi di realizzazione o di ammodernamento di strutture per la balneazione (fino a un massimo di 300 mila euro), compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi e ai punti di ormeggio. I programmi di investimento di cui alle precedenti lettere a) e b) potranno prevedere, nel limite massimo di 100 mila euro, anche servizi di consulenza per l'acquisizione del marchio comunitario di qualità ecologica per le strutture di ricettività turistica, per la certificazione dei sistemi di qualità aziendale e di gestione ambientale secondo le norme Iso 9000, Iso 14001 ed Emas e progettazione di azioni di marketing e comunicazione aziendale. Sistema delle agevolazioni. Gli aiuti concedibili attraverso la misura 4.14 comprendono: 1) contributi in cimpianti, nella misura massima del 30 esn (equivalente sovvenzione netto); 2) contributi in conto interessi nella misura massima del 15 esl (equivalente sovvenzione lordo), per la riduzione degli oneri finanziari connessi all'accensione di un mutuo necessario alla copertura totale dell'investimento agevolabile. L'ammontare del mutuo ammissibile al contributo in conto interessi sarà determinato quale differenza tra l'investimento agevolabile e l'importo dei mezzi propri (che dovrà essere compreso tra un minimo del 25 e un massimo del 35) e del contributo in esn. Il contributo in conto interessi verrà riconosciuto in misura pari all'interest rate swap (Euribor sei mesi versus tasso fisso) in euro a dieci anni, rilevato al 19 aprile 2005 (corrispondente alla data di pubblicazione sul Bur del Regolamento 6 aprile 2005 n. 21), maggiorato dell'1. Tale contributo non potrà essere superiore al tasso effettivamente applicato dall'istituto di credito concedente il mutuo né all'ammontare del contributo massimo concedibile. Scadenza. Le istanze per richiedere gli aiuti dovranno pervenire entro il 28 settembre 2005 in plico chiuso su cui dovrà essere apposta, oltre all'indicazione del mittente, la dicitura Por Puglia 2000-2006 - Misura 4.14 Supporto alla competitività e all'innovazione delle imprese e dei sistemi di imprese turistiche'. La domanda dovrà essere presentata a uno tra i soggetti convenzionati con la regione Puglia. (riproduzione riservata)