Un appartamento in una anonima periferia, oppure un monolocale nel centro storico, di qualche città? Magari una villetta in campagna? Proprietari e affittuari o semplici interessati ad una di queste soluzioni abitative, possono sognare. Non uno "spazioso appartamento super-terrazzato" e neppure un "panoramicissimo attico". Niente di tutto questo, ma molto di più. Forse l'inimmaginabile. A Castelfiorentino, comune della città metropolitana di Firenze, è in vendita un castello. I particolari li fornisce il portale di Lionard luxury real estate, l'azienda leader nell'intermediazione di immobili di lusso in Italia. Il castello di Oliveto, di 2.930 mq, può contare su 1.200 ettari di terreni, parte a vigneto, parte ad oliveto, parte a bosco e soprattutto a seminativo, nei quali sono anche una villa settecentesca, di 1.152 mq, e 25 case coloniche. Dettagli, quelli tecnici, che evidenziano chiaramente l'importanza della proprietà. Importanza che viene accentuata passando alla scheda storica. Già, perché l' "antico maniero costruito da una nobile famiglia nel XV secolo . ha ospitato nel corso dei secoli personaggi illustri, papi e re, che spesso lo hanno scelto come location per grandi eventi". Appartenuto alla famiglia dei Pucci, nel corso della sua storia ha ospitato tre papi, Leone X, Clemente VII e Paolo III Farnese, è stato visitato da Lorenzo Il Magnifico e dal re Vittorio Emanuele III e nel 1944 fu utilizzato come comando militare dal generale Mark Clark. I sontuosi saloni affrescati, il loggiato e la corte esterna, il meraviglioso giardino, il grande cortile interno in stile rinascimentale ne costituiscono parti di impareggiata bellezza. Insieme con alcuni motivi architettonici. Dalla merlatura guelfa ai quattro torrioni agli angoli, dalla torretta dell'orologio al cortile interno con l'intonaco a graffite, dal loggiato con quattro arcate alla cappella privata per le funzioni religiose. Tutto questa sarebbe più che sufficiente a farne un meraviglioso esempio dell'architettura rinascimentale italiana se non fosse per un altro elemento. Tutt'altro che irrilevante. Il castello sarebbe stato progettato da Filippo Brunelleschi. Certezze non ce ne sono, ma secondo Massimo Ricci, lo studioso che da anni si occupa della cupola di Santa Maria del Fiore, capolavoro dell'architetto fiorentino, sarebbero numerose le analogie con materiali e tecniche costruttive utilizzate nel Castello. Naturalmente di cifre non c'è alcun cenno. Solo chi è davvero interessato all'acquisto dell'immobile può accedere all'informazione. Ma a questo punto la notizia non può essere il prezzo e poi, neppure il nome di chi lo acquisterà. Quel che conta è il fatto che ad essere sul mercato è un'opera di Brunelleschi. Certo, un'opera presunta, ma non questo da ignorare. Inutile farsi illusioni. Immaginare che lo Stato possa essere interessato al castello sarebbe irrealistico. Finora è stato utilizzato come location per matrimoni, corsi di cucina e degustazione di prodotti locali. Nel futuro, chissà. Non rimane che aspettare, senza farsi troppe illusioni.
L'Espresso
27 Maggio 2018
Un Brunelleschi in vendita, il castello di Oliveto a Castelfiorentino
MA
Manlio Lilli
L'Espresso
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Fatto Quotidiano · 14 Nov 2012
Scolacium, sito archeologico d'eccellenza (che rischia di morire)
Il Fatto Quotidiano · 26 Nov 2012
Arpi, all'Ipogeo della Medusa scavano i "tombaroli"
Il Fatto Quotidiano · 11 Dic 2012
La Tomba del Gladiatore forse si salverà. Ma sarà una vittoria di Pirro
Il Fatto Quotidiano · 14 Dic 2012
Roma, la ri-scoperta dell'Athenaeum di Adriano come bene comune
Il Fatto Quotidiano · 15 Dic 2012
Quel che resta degli archeologi
Il Fatto Quotidiano · 20 Dic 2012
Egnazia: resti antichi, set cinematografici e il nuovo Museo archeologico
Il Fatto Quotidiano · 8 Gen 2013
"Il dente cariato", ovvero il Mausoleo di Augusto: chiuso alle visite
Il Fatto Quotidiano · 23 Gen 2013
Il Colosseo perde pezzi. E anche Roma non si sente tanto bene
Il Fatto Quotidiano · 28 Gen 2013
Roma, sulla Colombo la necropoli romana è il boudoir delle prostitute
Il Fatto Quotidiano · 18 Feb 2013
L'Appia antica è ormai una strada "chiusa"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 3 Feb 2018
Firenze. Studenti-Guida, l'arte secondo loro
Fonte non specificata · 28 Mag 2016
Lanci Ansa su concorso Mibact. Dimissioni e proteste
la Repubblica · 27 Mag 2016
Articolo 9 - Il governo e le biblioteche
Corriere della Sera · 27 Mag 2016
FIRENZE - Multa al direttore degli Uffizi, una vera figuraccia internazionale
la Repubblica · 27 Mag 2016
Un ecoparco nella cava confiscata, Capaci si mobilita
La Nuova Venezia · 27 Mag 2016
VENEZIA - Sant'Andrea, sospesa la delibera di Ca' Farsetti
Eddyburg · 27 Mag 2016
FIRENZE- Dopo la voragine sul Lungarno a Firenze: sottosuolo fragile e sfruttato
Fonte non specificata · 29 Mag 2016
Vittorio Emiliani: Vicino il sì alle modifiche che stravolgono la legge sui Parchi, fronte ambientalista diviso
Corriere della Sera · 29 Mag 2016
Siti storici, riqualificazione modello. La Lombardia insegna in Europa
Corriere della Sera · 29 Mag 2016
Cultura tax free buona occasione per l'azione dei privati
Corriere della Sera · 29 Mag 2016
Renzi inaugura la Biennale e lancia il piano periferie
Corriere della Sera · 29 Mag 2016
Viaggio sulle Coste, la Firenze nascosta
Corriere della Sera · 28 Mag 2016
Schmidt paga la multa, poi l'sms. Caro Dario, ora collaboriamo
Il Tirreno · 28 Mag 2016
Pisa. Una campagna per sostenere il restauro del Duomo Vecchio
Corriere della Sera · 30 Mag 2016
Cederna, Ronchey e le scelte di Roma
Corriere della Sera · 31 Mag 2016
Bergamo. Uno scempio vicino alla Carrara. L'ira di Sgarbi sull'ex Collegio Baroni
Corriere della Sera · 31 Mag 2016
I ricami più antichi di Italia in tombe del IV secolo a.C. scoperte nel foggiano