VENTOTTO preziosi tomi dei secoli XVI, XVII e XVIII, rubati nelle biblioteche romane della Pontificia università San Tommaso d'Acquino «Angelicum», della Sapienza e dell'Accademia di Francia, oltre a carte geografiche e stampe: le hanno recuperate i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Bologna, perquisendo a Roma l'abitazione di un venezuelano di 47 anni, denunciato per ricettazione e truffa. Nessuno s'era mai accorto della scomparsa dei tomi, visto che il furto dalle biblioteche non era mai stato denunciato.