Il Comune al lavoro per ripensare alle funzioni di alcuni spazi, dalla biblioteca alla chiesa di San Michele all'Arco Nel nuovo Piano delle opere pubbliche, appena presentato dalla giunta comunale di Bergamo, ci sono anche 200 mila euro per il progetto di ristrutturazione di Casa Suardi, in Piazza Vecchia. La passata amministrazione dell'ex sindaco Franco Tentorio aveva deciso di vendere l'immobile: erano gli anni del patto di stabilità, che poneva limiti di spesa molto stringenti ai Comuni. Ma la decisione mobilitò un numeroso gruppo di cittadini contrari alla vendita. Intervenne anche Ermanno Olmi e l'ex sindaco cambiò idea. Ora i soldi per ristrutturare Casa Suardi ci sono, ma i lavori sono congelati perché attualmente l'edificio ospita gli uffici della Fondazione Donizetti, in «trasferta» per i lavori al teatro. «Si può però iniziare la progettazione dice l'assessore alla Cultura, Nadia Ghisalberti : così, nel Piano delle opere pubbliche del 2019, sono stati messi 200 mila euro per il progetto». Anche perché l'amministrazione sta lavorando alla ridefinizione degli spazi di Casa Suardi e di altri edifici vicini, la biblioteca Angelo Mai e la chiesa di San Michele all'Arco. Al lavoro sulla progettazione ci sono gli assessori Ghisalberti, Francesco Valesini e Marco Brembilla, e la direttrice della Mai, Maria Elisabetta Manca. «L'idea spiega la Ghisalberti è rendere più fruibile ai visitatori la chiesa di San Michele all'Arco, l'atrio e il giardino della biblioteca. Stiamo anche cercando di capire se sia fattibile creare un accesso all'area archeologica di vicolo Aquila Nera dall'interno della Mai, così sarebbe visitabile negli orari di apertura della biblioteca e non soltanto una volta al mese come succede adesso». C'è pure l'idea di creare un'emeroteca nella chiesa di San Michele all'Arco. «L'edificio si sviluppa in altezza spiega l'assessore alla Cultura , e stiamo cercando di capire come si possa valorizzarlo al meglio. Casa Suardi invece non ha il pianterreno, è più complicato renderla accessibile ai visitatori e potrebbe essere utilizzata per custodire gli archivi della Mai. Vedremo, noi vorremmo restituire i risultati del nostro lavoro nella primavera del 2019, quando vorremmo avere un'idea precisa su come ridefinire la fruibilità di questi spazi». Tra gli interventi previsti sui beni culturali, anche il recupero del vecchio Mercato Ortofrutticolo di via San Giorgio, che verrà trasformato in uno spazio multifunzionale della biblioteca Tiraboschi. «Ospiterà gli studenti e anche le presentazioni dei libri o gli incontri dice la Ghisalberti . Manca oggi uno spazio così alla Tiraboschi. Nel 2019 il Comune investirà 31 milioni in opere pubbliche. Molti sono gli interventi sui beni culturali, in particolare sulle biblioteche, che sono il primo accesso alla cultura. In media ogni anno il Comune spende circa 3,2 milioni per il funzionamento delle biblioteche di quartiere, della Tiraboschi e dell'Angelo Mai». Quest'anno il Comune ha anche previsto di realizzare un nuovo spazio all'interno del Museo Archeologico per ospitare il sarcofago di Ankhekhonsu. «È una donazione dice l'assessore , ma oggi non abbiamo molto spazio per la sua esposizione. Creeremo un'area apposita al primo piano».