ROMA, 7 APR - Fermare il cantiere connesso alla realizzazione del complesso museale dell'Ara Pacis progettato da Richard Meier. E' l'appello rivolto dalla sezione romana di Italia Nostra in una lettera inviata al ministro per i beni culturali Giuliano Urbani e al sindaco di Roma Walter Veltroni. Il presidente della sezione romana di Italia Nostra, Maria Antonelli Carandini, chiede il "fermo dei lavori a scopo cautelativo", in attesa del pronunciamento della Corte dei Conti sull'esposto dell'Aduc che segnalava un aumento dei costi a causa dello slittamento dei lavori di risistemazione dell'area, inizialmente prevista per il 2000 e ora slittata al 2004. Ma Italia Nostra chiede lo stop del cantiere anche per il timore di "danni all'area dell'antico porto di Ripetta irreparabilmente pregiudizievoli per il recupero e la valorizzazione di un patrimonio urbanistico e storico di enorme valore". L'associazione ritiene anche necessario "sospendere temporaneamente eventuali altri progetti nelle aree di pertinenza dell'Ara Pacis, come i parcheggi interrati sul Lungotevere". Secondo Italia Nostra, "i ritrovamenti archeologici sotto l'Ara Pacis confermano l'uso portuale delle sponde da oltre 2000 anni. Per questo l'apertura oggi visibile sul Tevere appare vieppiu' preziosa ed irrinunciabile". Per l'associazione, sull'Ara Pacis si sta ripresentando un caso come quello del sottopasso di Castel Sant' Angelo, poi non realizzato, e la giunta Veltroni, non avendo "responsabilita' dirette, potrebbe serenamente virare la barra su soluzioni piu' virtuose tenendo conto delle indicazioni contenute nell'appello dei professori" universitari lanciato nei giorni scorsi.
ARA PACIS: Italia Nostra e Urbani a Veltroni , stop a lavori.
La sezione romana di Italia Nostra ha inviato una lettera al ministro per i beni culturali e al sindaco di Roma chiedendo di fermare il cantiere per il complesso museale dell'Ara Pacis progettato da Richard Meier. L'associazione chiede un 'fermo dei lavori a scopo cautelativo' in attesa della decisione della Corte dei Conti sull'esposto dell'Aduc che segnalava un aumento dei costi a causa dello slittamento dei lavori. Italia Nostra teme che il cantiere possa causare danni irreparabili all'area dell'antico porto di Ripetta e chiede di sospendere eventuali altri progetti nelle aree di pertinenza dell'Ara Pacis.
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