Cinque anfore millenarie sono state sequestrate nelle case di una facoltosa casalinga di Alassio, denunciata dai carabinieri per ricettazione. L'indagine, coordinata dalla Procura di Savona, è partita a settembre con il ritrovamento di un'anfora romana illegalmente detenuta in una casa d'epoca nella cittadina della riviera. Gli esami della Soprintendenza hanno accertato che si tratta di un'anfora vinaria tipo Dressel di produzione tirrenica, risalente alla seconda metà del primo secolo d.C. Secondo i carabinieri della Compagnia di Alassio, è verosimile che provenga dal trafugamento del relitto di una nave romana "a dolia" (le navi cargo del passato) scoperto nel 1975 a un miglio dalla costa di Diano Marina. La nave, oltre a ospitare 14 grandi contenitori di terracotta carichi di mosto, aveva circa 400 anfore vinarie di tipo Dressel. La prosecuzione delle indagini dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia ha accertato che altri manufatti di epoca romana erano detenuti illecitamente in altre due lussuose abitazioni alassine: sono sempre riconducibili alla stessa facoltosa casalinga, una donna incensurata di 50 anni. Giovedì è quindi scattata la perquisizione nelle altre abitazioni della donna. I militari diretti dal maggiore Massimo Ferrari hanno trovato e sequestrato altre tre anfore millenarie. Si tratta di un'anfora vinaria Dressel di produzione tirrenica e un'anfora Dressel del primo secolo a.C, dello stesso tipo di quelle trovate su un relitto a un miglio dalla costa di Albenga dal quale si ritiene sia stata trafugata. Sempre nelle abitazioni della donna c'erano due anfore greco-italiche classiche ancora più antiche, risalenti al III secolo a.C.. Nel mar Ligure sono state trovate tracce di anfore analoghe su un relitto di una nave romana individuata nel 2012 al largo di Spezia. La profondità del relitto, 400 metri, è tale per cui il recupero può avvenire solo con robot sottomarini: per questo motivo i carabinieri ritengono che le due anfore possano essere state trafugate da un altro relitto non ancora censito.