Costi e regole: ecco le sedi-top del Comune Milano leader nell'industria culturale per incidenza di ricchezza e occupazione. Nei primi sei mesi dell'anno ha registrato un incremento dell' 1,3 e del 6 in cinque anni. Su 323 mila imprese dell'economia creativa in Italia, 66 mila si trovano in Lombardia e la metà nel suo capoluogo. Corsa di privati e no profit per affittare le location più ambite della città. In testa Castello Sforzesco e Palazzo Reale Ormai, quando si parla di Milano, non si può fare a meno di snocciolare primati. Non è bello «vincere facile», si potrebbe dire parafrasando un tormentone pubblicitario, ma i numeri sono i numeri e anche quelli del business culturale vedono la capitale lombarda al top della classifica delle imprese del settore creativo. Secondo i dati appena usciti della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, a guidare in Italia la crescita del settore dell'arte, della cultura e dell'editoria è Milano che ha registrato un incremento dell' 1,3 nei primi sei mesi dell'anno e del 6 in cinque anni. Su 323mila imprese dell'economia creativa in Italia, 66mila si trovano in Lombardia e la metà nel suo capoluogo. Il settore preso in esame comprende imprese editoriali e cinematografiche, uffici stampa, radio, televisione. In particolare, le attività creative, artistiche e di intrattenimento, compresi musei e luoghi di cultura hanno registrato nell'intera regione una crescita del 3 . All'elenco di dati positivi si affiancano quelli del Rapporto «Io sono cultura» 2018, pubblicato lo scorso giugno da Symbola-Unioncamere sulla produttività delle aree creative. Nel capitolo «Geografia della cultura» la grande area metropolitana di Milano risulta al primo posto nelle graduatorie provinciali per incidenza di ricchezza e occupazione prodotte con il 9,9 e il 10,1. Roma è seconda per valore aggiunto con il 9,8 e terza per occupazione con l'8,6 mentre Torino si colloca rispettivamente terza (8,8) e quarta (8,4). A livello regionale, invece, a guidare la classifica è il Lazio che conquista il primo posto per ruolo del sistema produttivo culturale e creativo nell'economia locale (8,8) seguito dalla Lombardia (7,2). Posizioni mantenute anche sul fronte dell'occupazione con il Lazio (7,7) tallonato dalla Lombardia (7,4). Secondo i dati 2016 della Camera di commercio di Milano tratti dal rapporto Symbola Unioncamere, la cultura a Milano attiva una spesa turistica stimata in oltre 1,3 miliardi di euro e in Lombardia in 3,7 miliardi, rispettivamente pari al 5 e 13 circa di tutta la spesa annuale dei turisti in Italia. Fondamentale, in questa crescita virtuosa, è la collaborazione con il privato e a questo scopo la Camera di commercio ha avviato per esempio l'iniziativa «The Bridge» che aiuta 40 nuovi progetti culturali, attraverso formazione gratuita e networking per creare un ponte con le imprese sponsor. Ci sono poi i progetti di Fondazione Cariplo, Generali Italia, Intesa Sanpaolo; i grandi spazi come la Fondazione Prada o l'Hangar Bicocca Pirelli; o ancora spazi innovativi come Base che offre laboratori, aree espositive, residenze d'artista, laboratori.