BOLOGNA - Gli eredi di Lucio Dalla hanno sconfitto il ministero dei Beni culturali. Che adesso dovrà pure pagare loro le spese legali sostenute per la loro battaglia, vinta definitivamente grazie a una sentenza del Consiglio di Stato. I fatti risalgono al 2014. L'allora ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, aprì il conflitto con un tweet: «Avviate le procedure per il vincolo sulla collezione di Dalla. Un patrimonio da non disperdere, ma da conservare e valorizzare». Una mossa, quella dell'ex ministro dem, che arrivava a sostegno di una decisione della Direzione regionale dei Beni culturali, allora a guida Carla Di Francesco. Fu lei a mettere il vincolo a oggetti, quadri, foto, ricordi della casa del cantautore bolognese, ritenendoli un pezzo di storia del costume del nostro Paese. Un vincolo che, da subito, fu vissuto dagli eredi dell'artista bolognese come un «affronto» e una mancanza di fiducia nei loro confronti. La contesa I parenti del cantautore, che nel 2012 hanno ereditato tutto il suo patrimonio in mancanza di un testamento, fecero ricorso al Tar dell'Emilia-Romagna per contrastare la decisione di Soprintendenza e ministero. E il Consiglio di Stato ha emesso la sua sentenza definitiva: quel vincolo non si può mettere. E lo motiva, si legge nel testo della sentenza pubblicato online sul sito dell'ultimo grado di giudizio in ambito amministrativo, dicendo che «la Soprintendenza ha imposto un illegittimo e generico vincolo sul tutto, rinviando a un successivo accordo con la proprietà la chiara individuazione si cosa effettivamente sottoporre a vincolo. Non si ha un vincolo su beni determinati, ma si è di fronte a un vincolo "affettivo" caratterizzato da palese aleatorietà e indeterminatezza. È così mancata l'attività istruttoria che non è mai stata compiuta». Le motivazioni della sentenza Ma non solo: per il Consiglio di Stato tutti gli oggetti e gli arredi contenuti nell'abitazione di Dalla in via D'Azeglio non si possono considerare una collezione. «I beni invece sono stati trattati come se si trattasse di una collezione. Sono stati vincolati gli arredi solo perché appartenevano all'artista, senza che sia stato dimostrato il presunto legame inscindibile tra gli stessi e soprattutto il legame con la produzione artistica e la rilevanza culturale di tale legame», mette nero su bianco il Consiglio di Stato. Cosa ne sarà Insomma: per i parenti di Lucio Dalla adesso giustizia è fatta. Ma questo non significa che l'aver provato l'illegittimità del vincolo posto quattro anni fa dal ministero dei Beni culturali e dalla Soprintendenza regionale cambierà in qualche modo le sorti degli oggetti, dei quadri e degli arredi che gli estimatori del cantautore vanno periodicamente a visitare nella sua casa-museo. Quelli resteranno lì, dove sono oggi, e continueranno a essere parte integrante della Fondazione Lucio Dalla, la cui intenzione è quella di continuare a ricordare il cantautore bolognese e organizzare iniziative che ne celebrino l'arte e il legame con la sua città.
Corriere della Sera
20 Ottobre 2018
Lucio Dalla, gli eredi vincono il ricorso contro il vincolo sulla collezione di opere d'arte
DA
Daniela Corneo
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 26 Mag 2007
BOLOGNA - Soprintendenza, intervenga Rutelli
Corriere della Sera · 19 Feb 2008
Bologna - Urbanisti all'attacco: Al voto per il Civis. Ex soprintendenti e architetti contrari all'opera: indispensabile sapere cosa pensa la gente
Corriere della Sera · 6 Mar 2008
BOLOGNA - IL CIVIS INCIAMPA SULLE BANCHINE
Corriere della Sera · 6 Mar 2008
Bologna - Ma se bocciano le fermate il progetto rischia di cadere
Corriere della Sera · 18 Giu 2008
Bologna - La nuova soprintendente parte dalle aree demaniali
Corriere della Sera · 24 Giu 2008
BOLOGNA - Il campionato dei musei
Corriere della Sera · 12 Ott 2008
BOLOGNA - Con Bondi cambierò il percorso dei Civis
Corriere della Sera · 7 Gen 2009
BOLOGNA - Riccomini: Segni di nulla
Corriere della Sera · 22 Gen 2009
BOLOGNA - Casa Morandi Apre oggi lo studio di via Fondazza
Corriere della Sera · 3 Feb 2009
BOLOGNA - Civis, la Procura chiede gli atti al ministero
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Il Fatto Quotidiano · 30 Ott 2016
Terremoto, frattura nel Colle dell'Infinito: "Forse irreversibile". L'erede di Leopardi: "Con quello che c'hanno costruito"
la Repubblica · 31 Ott 2016
Terremoto: da Pantelleria al Friuli, la memoria corta del sottosuolo
la Repubblica · 1 Nov 2016
Il Campidoglio brilla per l'assenza fra i beneficiari dell'Art Bonus
Fonte non specificata · 5 Nov 2016
Appello al Ministro Franceschini sulle ricerche del tesoro di Alarico
www.piacenzasera.it · 7 Nov 2016
PIACENZA-Premio "Gazzola", il riconoscimento al restauro del castello di S. Pietro
la Repubblica · 8 Nov 2016
BOLOGNA - "Poche risorse, meno autonomia i musei fanno presto a arretrare"
Corriere della Sera · 17 Nov 2016
BOLOGNA-Reperti archeologici romani trovati nei cantieri per il Crealis
Corriere della Sera · 27 Nov 2016
Dal Tintoretto al Tiziano, i tesori spariti che la Serbia nasconde
Corriere della Sera · 27 Nov 2016
Firenze. Sono in un museo di Belgrado otto opere trafugate dai nazisti
Corriere della Sera · 27 Nov 2016
Dipinti di Belgrado. Il conte conosceva Göring, ma per noi è un mistero
Il Giornale dell'Arte · 30 Nov 2016
BELGRADO-Potrebbero tornare in Italia da Belgrado otto capolavori sottratti dal Reich
la Repubblica · 28 Nov 2016
"Le biblioteche, patrimonio etico": Antonella Agnoli premiata al concorso
la Repubblica · 7 Dic 2016
Parco Villa Massimo "Addio al degrado riapre ai bambini"
Il Fatto Quotidiano · 9 Dic 2016
Così a Ferrara è stato scambiato il Medioevo per il Rinascimento
la Repubblica · 16 Dic 2016
ROMA- Museo universale. L'utopia impossibile di Napoleone
la Repubblica · 15 Dic 2016
ROMA-Tra Napoleone e Canova. Quelle opere che tornarono dal "Museo Universale"
la Repubblica · 21 Dic 2016
Dall'Infinito ai sonetti, ecco i manoscritti di Leopardi
Corriere della Sera · 27 Dic 2016
Se la cultura sposa il digitale
la Repubblica · 27 Dic 2016
BOLOGNA - "Cari lavoratori del Comunale in Pinacoteca c'è bisogno di voi"
la Repubblica · 3 Gen 2017
I droni bolognesi messaggeri di pace che svelano le antiche civiltà dell'Iraq