Serramenti per difendere i residenti dal rumore degli aerei in fase di rullaggio, terrapieni, barriere verdi, ma anche attenzione per il moto ondoso che si riversa in Punta San Giuliano, valorizzazione del Polo museale di Altino, piste ciclabili e rotonde. Giovedì sera per la prima volta tutti i soggetti portatori di interesse che a più titolo sono coinvolti dal Masterplan 2021 di Save, si sono ritrovati attorno a un tavolo per riordinare le idee in merito alle opere di compensazione previste. L'incontro era stato convocato dal consigliere comunale Debora Onisto, che ha assunto il ruolo di mediatore tra il Comune, la Save, i cittadini e i territori limitrofi. Presenti gli assessori alla Mobilità, Renato Boraso, all'Urbanistica, Massimiliano De Martin, una rappresentanza della Soprintendenza, di Save (l'ex prefetto Carlo Boffi), il sindaco di Quarto d'Altino, Claudio Grosso, l'assessore marconese. E poi le associazioni di cittadini del territorio e i gruppi ambientalisti. Tra di loro La Salsola, TesseraBella, La Poiana, i rappresentanti del Polo Nautico San Giuliano e molti altri. Il pacchetto delle opere vale 12 milioni di euro, dentro ci sono 3 milioni in capo al Comune sempre a carico di Save con i quali si realizzerà il nuovo percorso ciclopedonale Tessera - Ca' Noghera, dalla lunghezza di 4 km, un nuovo percorso ciclopedonale Tessera - Campalto, dalla lunghezza di 5 km, la rotatoria stradale in località Tessera, all'incrocio tra via Triestina, via Orlanda e via Bazzera. Ci sono poi gli interventi di mitigazione, come terrapieni e barriere, serramenti e l'intervento di valorizzazione della via Annia, del costo di svariate centinaia di migliaia di euro. «Un intervento» spiega Onisto, «che la Sovrintendenza non ritiene più necessario, per questo quei 700 mila euro possono essere dirottati in altre opere». «Sarà un percorso lungo»" commenta Boraso, «per questo è bene ascoltare le proposte di tutti, procedere per step e farlo di concerto con Save". «Come Polo nautico» spiega Paolo Cuman, «abbiamo sottolineato le conseguenze provocate dal traffico acqueo da e per l'Aeroporto, taxi e lancioni che ogni giorno vanno e vengono sul Canale di Tessera con una frequenza a volte impressionante e con intensità e velocità superiori a quelle che il Canale e l'ambiente lagunare possono sopportare. Il lavoro di controllo e rilevazione prodotto della Consulta durante l'estate 2017 ha dimostrato che le enormi quantità di sedime sollevate dalle eliche sono una delle principali cause dell'interramento di tutta la zona di laguna prospiciente al Parco di San Giuliano e che potrà causarne la scomparsa». «Il sindaco Grosso ha chiesto che una parte dei fondi venga destinata al Museo Archeologico di Altino. «L'ampliamento dell'Aeroporto è e deve essere una grande opportunità per tutti» ha detto.